Domenica 24 Giugno 2018 | 11:06

«Che nostalgia quei locali notturni sul Lungomare»

INTERVISTA A: Romeo Paparesta
La sua passione per il calcio è cominciata nei pomeriggi assolati dell'estate barese dei primi anni Cinquanta, tra ginocchia sbucciate e sudore delle interminabili sfide tra ragazzini, nei cortili della palazzina 43 e quelli della palazzina 43a di corso Italia: «Le palazzine dei ferrovieri, nelle prime vivevano le famiglie dei dirigenti, nelle altre quelle dei macchinisti». 
Estati che Romeo Paparesta, 66 anni, ex arbitro e dirigente arbitrale, con 130 direzioni all'attivo in serie A (oggi opinionista calcistico in tivù), non dimentica, perché «non si trattava semplicemente della soddisfazione di tirare quattro calci ad un pallone, ma ne andava dell'onore dell'intera palazzina che poi viveva di rendita per l'intero inverno!» 

Le estati infantili all'insegna della passione calcistica quindi, e il mare? «Andare al mare era un vero e proprio rito – racconta Paparesta (padre di Gianluca Paparesta, ex arbitro internazionale, oggi assessore al comune di Bari) – che cominciava la mattina presto nella cucina della mamma con tutte le prelibatezze culinarie tipiche del nostro tempo. E così il viaggio da corso Italia fino a San Girolamo, per raggiungere la spiaggia di San Francesco alla Rena, era accompagnato dall'indimenticabile profumo della frittata, o della parmigiana, che si diffondeva in macchina e per noi bambini era una promessa di grandi scorpacciate che seguivano le infaticabili nuotate». 

Paparesta, e poi crescendo? «Crescendo la spiaggia di San Francesco è stata sostituita da quella del Trampolino, perché c'era la piscina, per noi una grande novità, era come andare in vacanza in un'altra città pur continuando a sentire i nostri odori e i nostri sapori E poi sono arrivate le stagioni dei locali sul mare che diventavano dei veri e propri punti di riferimento serali per i giovani della nostra generazione. Ricordo il bellissimo “La Sirenetta a mare” tra l'attuale Torre Quetta e San Giorgio, dove proprio d'estate, il 27 luglio del '68, ho festeggiato il mio matrimonio». 

Un locale che non esiste più. «Sì, come altri locali sul lungomare di Bari, è stato abbandonato e oggi non ve ne rimane traccia, ma le assicuro che sono posti che hanno caratterizzato un'epoca in questa città e sarebbe bello riuscire a ristabilire quelle stesse sensazioni, come i primi amori e le amicizie vissute a due passi dal mare». 

Tornando al calcio, qual è l'estate barese che non dimenticherà mai? «Sicuramente quella del '90, quando tra giugno e luglio lo stadio San Nicola fu uno degli stadi dove si disputarono le partite dei mondiali di calcio “Italia 90”. A Bari arrivarono colleghi arbitri da ogni parte del mondo ed io allora fui designato responsabile del gruppo arbitrale. Insieme all'emozione di vedere la nostra città alla ribalta internazionale, fui felicissimo di far scoprire la nostra terra ai colleghi. Le pause dal lavoro si risolvevano in instancabili tour per la provincia, dalle Grotte di Castellana ad Alberobello, passando per un tuffo nel nostro splendido mare, e non mancavano pranzi e cene nei ristoranti caratteristici della zona, che gli amici arbitri ancora ricordano con piacere».

di MARIA GRAZIA RONGO 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MEDIAGALLERY

Scudetto alla Pink Bari Primavera, è festa grande a Firenze

Scudetto alla Pink Bari Primavera, è festa grande a Firenze

 
Impresa della Pink Bari Primavera battuta la Juve 4-3 all'ultimo respiro

Scudetto alla Pink Bari Primavera
battuta la Juve 4-3 all'ultimo respiro

 
Apricena, una discarica abusiva in pieno parco

Apricena, trovata una discarica abusiva in pieno parco

 
Il vincitore di Sanremo Ermal Meta canta in barese

Il vincitore di Sanremo Ermal Meta canta in barese

 
Confiscati beni per 30 mln fatti con un sequestro degli anni '80

Confiscati beni per 30 mln fatti con un sequestro degli anni '80

 
Lecce da «barocca» a «impacchettata»: in restauro due simboli della città, invisibili ai turisti

Lecce da «barocca» a «impacchettata»: in restauro due simboli della città

 
La rapina all'Auchan di Taranto ripresa col telefonino

La rapina all'Auchan di Taranto ripresa col telefonino

 
Rapina all'Auchan di Taranto, panico tra la gente

Rapina all'Auchan di Taranto, arrestati un 18enne e un 16enne incensurati Vd

 
Carlo Dragonetti, pugliese che diventa star del web in Cina

Carlo Dragonetti, pugliese che diventa star del web in Cina

 
Incidente sulla tangenziale sud di Bari: due feriti

Incidente sulla tangenziale sud di Bari: due feriti

 
Mondiali robotica, dal Canada l'esibizione dei maghetti della Tommaso Fiore

Mondiali robotica, dal Canada l'esibizione dei maghetti della Tommaso Fiore

 

LAGAZZETTA.TV

Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 24 giugno 2018

Previsioni meteo per domenica, 24 giugno 2018

 
Mondo TV
Arrivano i primi robot controllati con la mente

Arrivano i primi robot controllati con la mente

 
Calcio TV
Mondiali: Germania al fotofinish, 2-1 contro Svezia

Mondiali: Germania al fotofinish, 2-1 contro Svezia

 
Italia TV
Amministrative, al voto 3 milioni di persone per i ballottaggi

Amministrative, al voto 3 milioni di persone per i ballottaggi

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 19

Ansatg delle ore 19

 
Economia TV
Incubo 'hard Brexit' a 2 anni dal voto, Airbus se ne va?

Incubo 'hard Brexit' a 2 anni dal voto, Airbus se ne va?

 
Spettacolo TV
Uragano e pallottole in Alabama

Uragano e pallottole in Alabama

 
Sport TV
Tortu batte Mennea

Tortu batte Mennea