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Martedì 26 Settembre 2017 | 16:49

Morte allo «straniero»

Un 17enne di Fasano (Brindisi) fermato perché accusato d'aver accoltellato un coetaneo di Casoria «reo» d'essersi fidanzato con una brindisina pur essendo campano
BRINDISI - I carabinieri di Fasano (Brindisi) hanno sottoposto a fermo un ragazzo di 17 anni ritenuto il responsabile dell'accoltellamento di un coetaneo avvenuto nel comune brindisino il 6 ottobre scorso. Il ragazzo aggredito - che è di Casoria, nel napoletano - è tuttora ricoverato con prognosi riservata nell'ospedale di Ostuni per ferite al fianco e alla mano destri.
Il ragazzo campano venne aggredito mentre percorreva le vie della località turistica Selva di Fasano in compagnia di una ragazza del posto. Alcuni giovani lo avvicinarono e, per motivi banali, cominciarono a litigare con lui: nel corso del litigio il diciassettenne di Casoria fu colpito con un coltello.

Secondo quanto accertato dagli investigatori, dietro il ferimento del 17/enne ci sarebbe stato insulti per strada nei confronti di una ragazza, la voglia di protagonismo di un gruppo di giovani minorenni e un coltello comparso per vendetta.
Il ragazzo fermato per l'aggressione è un 17/enne di Fasano.
Faceva parte - secondo quanto accertato dagli investigatori - di un gruppo di «bulli» che non accettavano evidentemente il fatto che uno «straniero» si fosse fidanzato con una ragazza del loro paese. Il giovane di Casoria, infatti, ha una relazione sentimentale con una ragazza di Fasano con la quale trascorreva i fine settimana.
L'accusa nei confronti del ragazzo sottoposto a fermo è di tentativo di omicidio. Le condizioni di salute dell'accoltellato sono ancora gravi, anche se i medici ritengono che ci siano buone speranze perchè resti in vita.

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