Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 10:47

E' morto il «maestro dei maestri vetrai»

L'artista pugliese Egidio Costantini autore di raffinate opere in vetro, alcune disegnate dai più grandi artisti del Novecento, è spirato a Venezia all'età di 95 anni
ROMA - L'artista Egidio Costantini, "maestro dei maestri vetrai", come veniva chiamato a Murano, autore di raffinate opere in vetro, alcune delle quali disegnate dai più grandi artisti del Novecento, è morto a Venezia all'età di 95 anni. Maestro tra i più celebrati dell'arte del vetro, Costantini fu sostenuto dal mecenatismo di Peggy Guggenheim, che fece conoscere il suo talento alla critica internazionale. Oltre che oggetti d'arte di propria creazione, Costantini ha realizzato con il vetro pezzi unici disegnati per lui, tra gli altri, da Le Corbusier, Oskar Kokoschka e Pablo Picasso. Egidio Costantini nacque in Puglia nel 1912 ma si trasferì ancora piccolo a Venezia. Conseguito all'Università di Parma la laurea in botanica, Costantini si appassionò all'arte del vetro. Negli anni Cinquanta fondò il Centro studi di pittori dell'arte del vetro, grazie al quale egli tradusse attraverso il vetro disegni di grandi artisti che accolsero il suo progetto. Nel 1952 realizzò un'opera, "Vaso Baccanti", su progetto dell'artista austriaco Oskar Kokoschka; nello stesso periodo tradusse in vetro anche i disegni di Le Corbusier e di Picasso.
Nel 1955 battezzò la sua galleria d'arte col nome di "Fucina degli Angeli" ma verso la fine degli anni Cinquanta iniziò per lui un periodo poco felice alla fine del quale un ristorante veneziano si appropriò di tutte le opere e Costantini dovette cedere la sua "Fucina" per cinque anni a causa di problemi economici. Dal 1958, per tre anni, si adattò a lavorare in un mercato ortofrutticolo finchè nel 1961 incontrò la celebre e ricca Peggy Guggenheim con la quale iniziò una proficua collaborazione. Nel 1963 presentò una mostra in occasione della IX Mostra Internazionale del Vetro d'Arte, che lo consacrò al successo. Nel
1966 ebbe finalmente il denaro sufficiente per restaurare la "Fucina" che riprese così vita ma purtroppo nello stesso anno accadde un disastro: Venezia fu sommersa dal mare e Costantini perse tutto il suo patrimonio. Questa volta Egidio fu aiutato dagli amici americani Rockfeller e Thompson che gli inviarono soldi per permettergli di riprendere la sua attività alla "Fucina".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione