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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:48

Scuole di Puglia contro la pena di morte

L'invito/proposta è di Amnesty Puglia per la quinta giornata mondiale contro la pena di morte che si celebrerà il 10 ottobre
Amnesty International BARI - «La nostra scuola contro la pena di morte». E' la proposta di Amnesty Puglia per la quinta giornata mondiale contro la pena di morte che si celebrerà il 10 ottobre prossimo.
In una nota, la responsabile di Amnesty in Puglia per l'educazione ai diritti umani, Agnese Berardini, invita «le scuole superiori di tutta la regione a prendere una posizione ferma contro una pena che più di ogni altra evidenzia il suo carattere discriminatorio, la sua funzione di 'pulizia socialè; che colpisce i poveri, gli emarginati, i malati di mente, le minoranze. La giornata mondiale contro la pena di morte - afferma - può essere ancora una volta l'occasione propizia per iniziare un percorso di conoscenza dei dati e delle modalità di applicazione della pena di morte».
Secondo Berardini, infatti, «l'attivazione per la richiesta di moratoria universale delle esecuzioni è importante, ma non basterà da solo a fermare il boia nei principali paesi responsabili della quasi totalità delle esecuzioni nel mondo. Sarà necessario continuare a lottare per l'abolizione definitiva di questa terribile pratica e contemporaneamente impegnarsi per la costruzione di una vera cultura abolizionista».
«Ecco perchè è fondamentale il coinvolgimento delle scuole - afferma - gli studenti e i docenti potranno scegliere tra una serie di proposte di azione volte a rendere visibile l'adesione della scuola alla Giornata Mondiale, conoscere la pena di morte attraverso i dati, i video e i documenti e i percorsi formativi dell'associazione; agire con l'invio di petizioni ai governi per chiedere una moratoria universale e l'abolizione della pena di morte per i minorenni».

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