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Giovedì 21 Settembre 2017 | 10:53

«Magie» della Ricerca pugliese

BARI - Dinanzi alle «magie della chimica» i più piccoli sgranano gli occhi. Sul palco giovani ricercatori dimostrano come ci si può divertire con una materia scientifica che magari a molti studenti sembra tanto ostica. In un'altra piazza due «avatar» accompagnano gli spettatori a visitare l'isola dell'Università del Michigan dedicata al progetto Genoma e la Cappella Sistina. La visita è un salto nel digitale in pieno stile Second life, il mondo virtuale di Internet, e virtuali sono le due guide, gli avatar appunto, figure digitali che incarnano persone fisiche.
Si punta alla spettacolarità per questa seconda edizione della «Notte dei ricercatori», in programma il 28 settembre, con una serie di eventi che attraverseranno le piazze centrali di Bari, Lecce, Foggia, ma anche l'Università di Taranto, il parco scientifico di Tecnopolis e la Cittadella della ricerca di Brindisi. E proprio a Tecnopolis in un teatro digitale verrà data scena all'area archeologica di Pompei ed un panorama marziano ripreso dalla sonda Pathfinder.
La parola d'ordine per l'intera notte è «creatività», per una ricchissima programmazione tra eventi spettacolari per i più piccoli e incontri divulgativi per un pubblico più adulto, e poi ancora conferenze, seminari e talk show. Per tutta la giornata resteranno aperti al pubblico gli spazi dove si fa ricerca, spazi universitari e laboratori spesso unici testimoni dell'impegno e la dedizione di tanti ricercatori che pur lavorando sodo difficilmente riescono ad arrivare agli onori della cronaca.
Così come ieri sono state pubblicate alcune di queste loro storie, oggi ne proponiamo altre, un piccolo contributo per dimostrare quanto e come l'Università italiane e in particolare pugliese sia cambiata, di come sia già pronta a sostenere la crescita e lo sviluppo del territorio dove opera.
La «notte dei ricercatori» è un momento di spettacolarizzazione per avvicinare i giovani ed il largo pubblico ad una realtà spesso senza megafoni, finita la notte torneranno tutti all'interno di quegli stessi laboratori, consapevoli di una responsabilità che li coinvolge come pugliesi e cittadini del mondo.
Per chi si vorrà misurare da spettatore, il programma degli eventi previsti nelle singole piazze e luoghi di intrattenimento si può trovare interamente sul sito dell'Agenzia regionale per la tecnologia e l'innovazione (www.arti.puglia.it). Attraverso le pagine web è possibile trovare anche altre informazioni sullo stato dei finanziamenti disponibili per portare avanti progetti di ricerca e le iniziative regionali di intervento.
La «notte dei ricercatori» è anche un evento europeo che è possibile seguire anche attraverso il sito www.nottedellaricerca.eu.

Rita Schena

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