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Sabato 23 Settembre 2017 | 21:49

Danza - Un «Orfeo» per Puglia e Grecia

Micha Van Hoecke (già direttore artistico della Mudra di Bejart), a Bari parla del suo nuovo balletto, sostenuto da Teatro pubblico pugliese, Regione Puglia e tre città greche
BARI - «Mi sembra quasi un segno del destino l'incrociarsi di tanti elementi che mi hanno portato ad aderire a questo progetto: i paesi dove preferisco vivere sono l'Italia e la Grecia, a Bari ho lavorato per il Petruzzelli, il musicista con il quale sono più a mio agio è un greco, Manos Hadjidakis, e poi il mito di Orfeo»: Micha Van Hoecke, che è stato a lungo direttore artistico della scuola di danza Mudra di Bejart, è a Bari per parlare del suo nuovo balletto, uno spettacolo di teatrodanza sul mito di Orfeo che si ispira alle «Metamorfosi» di Ovidio con testi recitati in latino.
Lo spettacolo rientra in un progetto più ampio, «La bottega delle voci-Centro produzione teatrale» finanziato dal Pic Interreg Grecia Italia che vede coinvolti in una serie di produzioni teatrali il Teatro pubblico pugliese e la Regione Puglia insieme con le città greche di Patrasso, Corfù e Zante. Come primo momento di questo progetto in Italia sarà realizzato il balletto su Orfeo, e in Grecia uno spettacolo di teatrodanza ispirato alle «Baccanti» di Euripide.
«Il mito di Orfeo - ha continuato Van Hoecke - è un mito da millenni legato a queste terre, alle culture greca e latina, che ho incontrato spesso nella mia vita artistica: il mito si racconta da sè, ma ogni volta invece è stata una esperienza differente, è stato un raccontarsi, un incontrare se stessi».
Van Hoecke ricorda di aver creato le coreografie del mito di Orfeo per il teatro alla Scala con Riccardo Muti e soprattutto per il Festival di Ravenna, su opere di Poliziano, Gluck, Monteverdi. Queste musiche saranno tutte riprese per questo nuovo balletto insieme con brani di Kurt Weill (New Orphee) e quelli che Luiz Bonfa, Antonio Carlos Jobim e Vinicius de Moraes composero per «Orfeo Negro» diretto da Marcel Camus.
«Non mi piacciono le audizioni - ha continuato Van Hoecke parlando delle selezioni di giovani ballerini pugliesi che farà dal primo ottobre - perchè le persone si trasformano in numeri di codice: io preferisco fare tre giorni di stage, a conclusione dei quali si sarà realizzata un'esperienza in comune, una conoscenza reciproca che porterà naturalmente a scelte ma soprattutto farà crescere gli esclusi che avranno compreso perchè non faranno parte della compagnia».
Il nuovo spettacolo - è stato detto - debutterà in Puglia a metà dicembre e poi sarà portato sulle scene greche.

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