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Martedì 19 Settembre 2017 | 22:26

Giornate europee del patrimonio in Puglia

Attraverso vari appuntamenti il 29 e 30 settembre si metterà in rilievo il ruolo svolto nell'antichità da importanti città costiere (Manfredonia, Trani, Bari,Egnazia, Brindisi, Otranto, Taranto) quali tramiti con altre civiltà
BARI - Il 29 e 30 settembre ingresso gratuito in parchi archeologici, complessi monumentali e sedi espositive appartenenti allo Stato e ad enti ed istituzioni culturali che hanno aderito alla 16^ edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Consiglio d'Europa. Lo slogan di quest'anno «Le grandi strade della cultura: un valore per l'Europa» ha l'obiettivo di sottolineare l'importanza dell'interscambio culturale tra vari popoli, decisivo per la formazione del patrimonio storico artistico e architettonico europeo. La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia ha inteso conferire il massimo rilievo a questa iniziativa proprio in una regione, come quella pugliese, che nel corso della storia è stata luogo di confronto e di scambi tra popoli e civiltà diverse. L'appuntamento presenta numerose e varie iniziative realizzate dalle Soprintendenze, musei, archivi e biblioteche del Ministero per i beni e le attività culturali e da enti, pubblici e privati e istituzioni culturali presenti in Puglia che hanno aderito all'evento e diventa un'importante occasione per promuovere la conoscenza dei beni culturali della regione. Per la prima volta, inoltre, le Giornate Europee del Patrimonio vedono la collaborazione di due partner: il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano e Autostrade per l'Italia, che propongono visite a siti di rilevante interesse, situati in prossimità della rete autostradale, contribuendo così ad accrescere la fruizione del patrimonio culturale del territorio. Gli Istituti periferici della Puglia hanno realizzato numerosi eventi dedicando particolare attenzione alle «strade» del mare, che viene raccontato come il luogo privilegiato dell'incontro con altre culture oltre che crocevia di scambi commerciali.

Attraverso conferenze, visite guidate, mostre espositive, si è voluto mettere in rilievo il ruolo svolto nell'antichità da importanti città costiere pugliesi (Manfredonia, Trani, Bari,Egnazia, Brindisi, Otranto, Taranto) quali tramiti con altre civiltà del bacino mediterraneo. Alcune iniziative, in particolare, mettono in evidenza come le attività marinare abbiano inciso profondamente nello sviluppo della cultura artistica delle popolazioni locali sin dalla più remota antichità, come documenta l'esposizione di stele daunie con rimandi al tema del viaggio per mare al Museo nazionale archeologico di Manfredonia. Nelle sale ristrutturate del Museo nazionale archeologico di Taranto l'allestimento di uno spazio espositivo di materiali archeologici, tra cui la famosa coppa laconica del VI secolo a.C. con decorazione di tonni e delfini, intende sottolineare il forte legame di Taranto antica con il mare. Si segnala inoltre, la prima «Notte bianca metropolitana» realizzata nell'ambito dei PIS Itinerari normanno svevo-angionini, che consentirà la fruizione inedita, quella della notte, del Castello di Bari, di Gioia del Colle, di Conversano, di Mola di Bari, di Sannicandro, del Torrione angioino di Bitonto, come suggestivo scenario per la realizzazione di spettacoli ed eventi musicali.

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