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Lunedì 25 Settembre 2017 | 08:13

Bari - Test per Medicina annullato dal Rettore

Annuncio ufficiale del prof. Petrocelli. Intanto è salito a 52 il numero delle persone sotto inchiesta - da parte della Procura della Repubblica, dopo le indagini della Guardia di finanza - per aver tentato il 4 e 5 settembre di aggirare la selezione per le iscrizioni alla Facoltà, a numero chiuso, utilizzando telefoni cellulari • Il ministero dell'Università: «È stata una valutazione autonoma»
Bari - Test per Medicina annullato dal Rettore
Policlinico di Bari BARI - Il rettore dell'Universita' di Bari, Corrado Petrocelli, ha annunciato che è stato annullato il test di ingresso sostenuto il 4-5 settembre scorso per l'accesso alle facoltà di Medicina e Odontoiatria dell'Università di Bari. L'annuncio stasera in una conferenza stampa in Rettorato.
Petrocelli ha annunciato di aver già comunicato e inviato al ministero il decreto di annullamento della prova. Ha anche chiesto che il ministero fissi la data dello svolgimento del nuovo test nel più breve tempo possibile.
«Siamo consapevoli che questa è una scelta dolorosa che potrà creare sconcerto tra coloro che hanno superato la prova onestamente - ha detto - ma questa decisione è volta a garantire a tutti pari opportunità per l'accesso a una carriera universitaria».
Il rettore ha precisato che la prova sarà ripetuta con un test di riserva che è già pronto e che ad essa potranno partecipare tutti coloro che si erano iscritti all'esame sostenuto il 4 e il 5 settembre scorso, compresi gli studenti che sono indagati. Petrocelli ha annunciato inoltre che probabilmente il test sarà ripetuto nelle stesse date a Bari e Catanzaro.


• È salito da 7 a 33 - e salirà a 52 - il numero degli indagati nell'inchiesta della Procura di Bari sui presunti test agevolati sostenuti il 4 e 5 settembre scorsi da diverse matricole per entrare nelle facoltà (a numero chiuso) di Medicina e odontoiatria di Bari, Ancona e Chieti.
Nel registro degli indagati erano già finiti i nomi di sette persone - tra cui due docenti universitari - che hanno subito nei giorni scorsi perquisizioni e sequestri; a questi si sono aggiunti (con le ipotesi di corruzione e truffa) i nomi di una vigilante che a Chieti non avrebbe affatto controllato sul corretto svolgimento delle prove, e di un uomo che ha inviato via sms le risposte ai quiz sul telefonino di almeno una matricola che sosteneva i test a Bari. Inoltre, da oggi nel registro degli indagati sono stati iscritti i nomi di 24 studenti che - secondo l'accusa - hanno ottenuto dall'esterno sui propri telefonini cellulari le risposte ai quesiti. A questi nomi prossimamente si aggiungeranno quelli di altri 19 studenti che hanno frequentato i corsi tenuti dal principale indagato, Marcantonio Pollice, che previo pagamento di una cospicua somma in denaro avrebbe assicurato ai ragazzi il superamento dei test.
I nomi di questi 24 studenti sono stati comunicati al ministero dell'Università e al rettore di Bari. Quest'ultimo - a quanto si è saputo - entro sabato prossimo dovrà decidere se annullare i test svoltisi a Bari (ipotesi ritenuta più probabile) o se escludere dalle prove i concorrenti che hanno barato.

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