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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:27

San Vito dei Normanni - «Non lo abbiamo crocifisso»

Interrogati nell'istituto di detenzione minorile di Bari "Fornelli", i 4 ragazzi brindisini (due di 17 anni, uno di 16 e un altro di 14 anni) hanno comunque ammesso di aver sequestrato un loro coetaneo diciassettenne: sono accusati di averlo legato e torturato • Uno dei loro legali: «sono dei disadattati, vanno recuperati»
Torture a San Vito dei Normanni BARI - Hanno ammesso tutti le loro responsabilità, negando però di avere avuto intenzione di crocifiggere la vittima e sostenendo che per loro doveva trattarsi solo di un gioco: si sono conclusi nell'istituto per minorenni di Bari gli interrogatori dei quattro ragazzi di San Vito dei Normanni (Brindisi) accusati di aver legato e torturato un loro coetaneo.
Secondo quanto riferito dai difensori dei ragazzi all'uscita dal carcere, i quattro - due di 17 anni, uno di 16 e un altro di 14 anni - hanno detto di aver fatto tutto per gioco, negando però di avere avuto intenzione di crocifiggere l'altro ragazzo, diciassettenne.
Gli interrogatori sono stati tenuti dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce per i minorenni Cinzia Vergine, alla presenza del Pm della procura salentina per i minorenni Simona Filoni.

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