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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:53

Crocifissero coetaneo, interrogati

Saranno ascoltati oggi i 4 bulli minorenni di San Vito dei Normanni, nel Brindisino, accusati di aver sequestrato, seviziato, malmenato un loro coetaneo per farsi consegnare denaro
SAN VITO DEI NORMANNI (BRINDISI) - Saranno ascoltati oggi dai magistrati i quattro bull minorenni di San Vito dei Normanni, nel Brindisino, accusati di aver sequestrato, seviziato, malmenato un loro coetaneo fino al punto di volerlo «crocifiggere», allo scopo di farsi consegnare del denaro.
Le accuse nei confronti dei quattro sono state formulate dal sostituto procuratore del Tribunale per i minorenni di Lecce Simona Filoni e condivise, all'atto dell'emissione delle ordinanze di custodia cautelare, dal giudice delle indagini preliminari Cinzia Vergine.
I quattro devono rispondere di tentata estorsione, sequestro di persona, lesioni personali, minaccia e violenza privata.
L'episodio è avvenuto lo scorso 13 agosto: i quattro - secondo l'accusa - avrebbero sequestrato, denudato, e malmenato con calci, pugni, lanci di pietre e mozziconi di sigarette spente anche sulle parti intime, un loro coetaneo per il gusto di fargli del male ed alla fine per farsi consegnare anche del denaro. I quattro, utilizzando alcuni pali, secondo l'accusa avevano anche preparato una grande 'crocè dove avrebbero voluto legare la loro vittima, ma il ragazzo è riuscito a divincolarsi e a fuggire.
L'interrogatorio è previsto per stamattina ed allo stato non èancora chiaro se i quattro saranno trasferiti dal carcere minorile di Bari fino al Tribunale di Lecce o se, come è più probabile, il gip Vergine si recherà a Bari per ascoltare la loro versione dei fatti.
Nel frattempo, gli agenti della Squadra Mobile di Brindisi stanno tentando di fare chiarezza su un altro episodio di maltrattamenti che sarebbero stati compiuti dai quattro bulli - uno ha 17 anni, altri due 16 anni e il quarto ha 14 anni - e che riguarderebbe un bambino, di età inferiore ai dieci anni. Il bambino, infatti, come si vede nel video di un telefonino in uso al più piccolo dei quattro, il 14enne, sarebbe stato scaraventato a terra con violenza ed in una occasione un altro bambino sarebbe stato lanciato addirittura in un cassonetto dei rifiuti. Anche su questo episodio sono in corso ulteriori indagini.

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