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Venerdì 22 Settembre 2017 | 01:16

Scandalo Medicina - Interviene l'Ordine

Dichiarazione del prof. Paolo Livrea, presidente del Consiglio della provincia di Bari: massima preoccupazione nella categoria, al vaglio una serie di proposte per l'accesso alla professione
Sanità, medico Il presidente dell'Ordine dei Medici di Bari, prof. Paolo Livrea, è intervenuto con un comunicato sul caso dello scandalo dei test di ammissione alla Facoltà universitaria di Medicina. Questa la dichiarazione rilasciata alla "Gazzetta":
«In relazione allo scandalo che ha stravolto le prove per l'accesso ai corsi di laurea in Medicina e chirurgia ed odontoiatria e prostesi dentaria della Facoltà di Medicina e chirurgia, l'Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri di Bari esprime la massima preoccupazione per lo scadimento etico e morale leggibile nei comportamenti messi in atto da un rilevante numero di giovani studenti, anche con il diretto concorso di molte altre persone. Mezzi illeciti sono stati perseguiti ed adoperati per alterare il risultato di una prova che doveva selezionare sulla base del merito l'accesso ai percorsi formativi di professioni che richiedono, per un corretto esercizio, il possesso di qualità umane quali onestà, senso del sacrificio, solidarietà, rispetto per la conoscenza.
Appare inaccettabile per ogni cittadino, ed a maggior ragione per ogni medico, l'idea che qualsiasi comportamento possa essere ritenuto idoneo purché utile a raggiungere il proprio personale tornaconto. Il relativismo introdotto nell'etica dei comportamenti mina alle radici la professione. L'Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri di Bari considera quanto avvenuto in contrasto con i principi e le norme del proprio codice deontologico e preannuncia nei confronti dei propri iscritti, coinvolti e individuati dalla competente autorità giudiziaria, specifici provvedimenti disciplinari.
Il Consiglio dell'Ordine di Bari si riunirà giovedì per esaminare lo stato attuale dei fatti. Verrà considerata anche la metodologia con cui le prove di ammissione vengono attualmente svolte, ed in particolare:
Il numero degli accessi deve essere programmato sulla base di dati certi: proiezione dei livelli di occupazione e programmazione sanitaria negli anni futuri;
la selezione non può ignorare le attitudini e le qualità dimostrate dagli studenti nel loro percorso scolastico, svalutandone i significati formativi;
adeguati strumenti debbono essere predisposti nel percorso scolastico affinché gli studenti possano affrontare senza ansietà o smarrimento il momento dell'entrata all'Università, percependo una continuità tra i percorsi di Scuola, Università e lavoro;
specifici contenuti etici debbono essere consolidati e certificati nel percorso scolastico;
se basata sul merito ed identica in ambito nazionale, la prova di accesso dovrebbe prevedere meccanismi equi di inclusione od esclusione nelle varie sedi di Facoltà di Medicina.
Il percorso di studio Universitario deve adeguarsi per proseguire la selezione per merito, la formazione deontologica, l'indirizzo ed il potenziamento delle attitudini. Le conclusioni di questo dibattito in seno al Consiglio direttivo dell'Ordine dei Medici di Bari costituiranno il contenuto della nostra proposta che sarà inviata alla Federazione nazionale degli Ordini che sta predisponendo una propria scaletta di proposte da discutere con il ministro dell'Università».

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