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Lunedì 25 Settembre 2017 | 19:07

Bari - Cinquanta "nuovi" san Nicola

Dopo la Maternità Universale plasmata per la visita di Putin a Bari la scorsa primavera, il maestro scultore Michele Gregorio ha prodotto una serie di terrecotte raffiguranti il Santo, donate dalla Fiera del Levante al ministro Bonino e ad altri ospiti dell'Ente
Il san Nicola dello scultore Michele Gregorio BARI - Dopo la Maternità Universale plasmata per la visita di Putin a Bari la scorsa primavera, commissionatagli dalla Prefettura del capoluogo, Michele Gregorio ha accettato la nuova sfida di un San Nicola, su richiesta dell'Ente Fiera del Levante in occasione della Campionaria che sta chiudendo i battenti: l'opera in terracotta, di piccolo formato ed in cinquanta esemplari, è stata donata dal presidente dell'Ente Cosimo Lacirignola al ministro Emma Bonino (ministro per il Commercio Internazionale e le Politiche Europee) e agli altri illustri ospiti dell'edizione di quest'anno della Fiera. Il San Nicola in questione (vari altri ne sono stati plasmati dal maestro Gregorio nel corso della pluriennale carriera) è una scultura grottesca in cui, fatti salvi gli attributi iconografici tradizionali del Santo, l'artista non ha rinunciato alla vena ironica e disincantata e soprattutto a manifestare la grande forza plastica tipica di tutte le sue figure.
Fra le ultime opere realizzate si citano: nel 2006 un Soldato della pace in terracotta donato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita a Bari ed appunto la Maternità Universale per il vertice Italo Russo dello scorso marzo.
Accanto a tali importanti commesse bisogna ricordare le opere di Gregorio per alcuni spazi pubblici della città di Bari (l'Università, la stazione Bari-Nord, la clinica Santa Maria, l'Istituto Case Popolari, l'Istituto Agronomico Mediterraneo).

Giusy Petruzzelli

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