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Venerdì 22 Settembre 2017 | 03:01

«Nessun sì per la diga di Piano dei Limiti»

Lo affermano in una nota congiunta i sindaci di Carlantino (Vito Guerrera), Celenza Valfortore (Francesco Santoro) e Casalnuovo Monterotaro (Pasquale De Vita), dopo un incontro
«Nessun sì per la diga di Piano dei Limiti»
CARLANTINO (FOGGIA) - I tre comuni pugliesi interessati non hanno dato alcun assenso per la realizzazione della diga di Piano dei Limiti, al confine tra i territori della Puglia e del molise: lo affermano in una nota congiunta i sindaci di Carlantino (Vito Guerrera), Celenza Valfortore (Francesco Santoro) e Casalnuovo Monterotaro (Pasquale De Vita), che nei giorni scorsi hanno partecipato, nella sede della Provincia, a Foggia, a un incontro sulla questione diga.
Alla riunione c'erano, oltre ai tre sindaci, i rappresentanti della Provincia, del Consorzio di Bonifica di Capitanata, dell'Acquedotto Pugliese, della Camera di Commercio e dei sindacati confederali.
I sindaci si dicono disponibili al confronto data la loro non contrarietà per principio alla costruzione della diga, a condizione che siano accolte le istanze espresse dalle loro comunità.

«C'è ancora tanta confusione. Noi riteniamo prioritario - dichiara Guerrera - un incontro risolutivo tra le Regioni Puglia e Molise per poi andare a discutere delle nostra situazione e non il contrario. Inoltre, non si capisce se, per quanto riguarda l'ente regionale pugliese, sia l'assessorato alla politiche agricole o quello alle infrastrutture a occuparsi della questione Piano dei Limiti».
I comuni, inoltre, denunciano la fase di completo stallo per ciò che concerne la valutazione delle richieste da loro avanzate. «Sembra - afferma Santoro - di essere tornati al punto di partenza. Dobbiamo ancora trovare un accordo che soddisfi le piccole comunità perchè, sia chiaro, questa volta non ci faremo scavalcare e sfruttare, così come già successo in passato».

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