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Sabato 23 Settembre 2017 | 21:57

Bari - Le novità della Fiera del Levante

Dopo le cerimonie ufficiali d'inaugurazione - sabato scorso con il presidente del Consiglio, Prodi - ecco un piccolo tour (virtuale) fra stand e curiosità varie. Si va dai vini e dalla... pasta australiana ai quadri degli impressionisti... di Hong Kong. Immancabili, i giochi-tormentone: dilaga la passione per un pupazzetto in gomma che si lancia sulla parete e scende a ritmo vertiginoso. Poi anche agricoltura e pesca
Murales Fiera del Levante BARI - Artigianato, tessuti, monili, accessori per regalo. Ma anche dipinti, cure omeopatiche ed elementi d'arredo. È quello che potranno trovare i visitatori nella Galleria delle Nazioni della Fiera del Levante di Bari, che comprende quattro padiglioni e quest'anno ospita tre nuove presenze: India, Sud Australia e Tibet. Lo stand dell'India, nel padiglione 110, offre particolari prodotti come sete pregiate, monili e manufatti ornati da pietre preziose, fino ai prodotti per la cura del corpo. Di taglio
diverso l'offerta del Sud Australia, nel padiglione 115, con un'esposizione di vini di qualità. Ampia la scelta: dal Cabernet al
Savignon, allo Shiraz e lo Chardonnay, accompagnati da pasta australiana.
Nello stand è possibile anche ricevere informazioni sui viaggi, il lavoro e lo studio per chi voglia soggiornare nell'altra parte dell'emisfero. Nel padiglione 102 lo spazio espositivo dedicato al Tibet: anche qui l'offerta si articola su collane, aromi, pietre e statuette sacre. Come ogni anno non mancano le tappe obbligate. Dall'Egitto, con dolciumi artigianali a prezzi allettanti e dai sapori esotici, al Perù, con la classica esposizione di abiti e il sottofondo musicale andino. Passando per la Somalia (conchiglie di qualsiasi genere e forma), la Malaysia (asce e armi preziose) e Hong Kong con una vasta gamma di quadri ispirati all'impressionismo: oli su tela di tutte le dimensioni, a prezzi decisamente popolari.
Diversa invece l'offerta dai Paesi europei: nello stand della Francia una
selezione di dolciumi è la tentazione per i più golosi; la Danimarca e l'Albania puntano sui tessuti, rispettivamente con trapunte (in
piuma d'oca) e merletti e pizzi lavorati all'uncinetto.
E, immancabili, i giochi-tormentone della Fiera.
Quest'anno l'offerta è divisa fra Cina e Italia: dall'Oriente approda "Gum-Man", un pupazzetto in gomma che si lancia sulla parete e scende
a ritmo vertiginoso, come in una scalata al contrario, e i magneti che lanciati in aria provocano le scintille.
Dalla Penisola oggetti più sobri e orientati al benessere: ragni, giraffe e altri animali da poggiare sul corpo per massaggiarlo. I prezzi? Dai 3 ai 5 euro. Proseguendo la passeggiata nel quartiere fieristico, interessante è
il padiglione (64) dedicato a tutto ciò che serve per la pasticceria
e la panificazione, dalla panificazione del lavoro alle macchine
impastatrici e imballatrici.
Il viale antistante l'ingresso orientale è quasi tutto dedicato alla novità di quest'anno: il "Med Fishing Expo", una vastissima area dedicata al mondo della pesca. Si va dalla produzione di reti per l'allevamento ittico, alle imbarcazioni di servizio, segnalazioni e fanali marini, lavareti e gabbie galleggianti. L'altra metà al mondo dell'agricoltura e dei prodotti tipici, con il Salone Agrimed. Non possono sfuggire allo sguardo attento del visitatore i Carabinieri a cavallo; la Fiera ospita la Pattuglia dello Squadrone dei Carabinieri a cavallo di Napoli.
In questo spazio sono in mostra anche i mezzi di trasporto utilizzati dai militari, come la recentissima Alfa 159 e l'elicottero Ab 206.
Il viaggio all'interno della Fiera continua ancora con arredamento, edilizia, motori e gli stand di enti e istituzioni. E per percorrere l'intera area, anche per i più pigri, una soluzione si trova sempre: con il trenino è possibile vedere comodamente seduti le esposizioni esterne al prezzo di 3 euro.

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