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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:34

In Fiera la «Giornata del Montenegro»

L'obiettivo: rilanciare e consolidare le relazioni già esistenti e intensificare i rapporti di collaborazione, in particolare nei settori socio-sanitario e dei trasporti marittimi e aerei
BARI - Rilanciare e consolidare le relazioni già esistenti e intensificare i rapporti di collaborazione, in particolare nei settori socio-sanitario e dei trasporti marittimi e aerei. E' stato questo lo scopo della «Giornata del Montenegro» che si è tenuta nel padiglione della Regione Puglia, nell'ambito della 71/a edizione della Fiera del Levante di Bari.
All'incontro, promosso dagli assessorati al Mediterraneo e allo Sviluppo economico della Regione Puglia, sono intervenuti il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e Zeljko Sturanovic, primo ministro della Repubblica del Montenegro (indipendente dal 3 giugno dell'anno scorso, dopo un referendum nel quale il 55,5% dei montenegrini si è pronunciato per la separazione dalla Serbia). Con Sturanovic, alla sua prima visita ufficiale in Italia, c'era una folta delegazione montenegrina della quale facevano parte, tra gli altri, il ministro per il turismo e la tutela del territorio, Predrag Nenezic, e il presidente della Camera di commercio del Montenegro, Vladimir Vukmirovic.
Nel corso dei lavori - presieduti dall'assessore al mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli - è stato fatto il punto sulla situazione della Repubblica montenegrina che nell'arco dell'ultimo anno ha registrato un incremento dell'1% della produzione industriale con particolare riferimento ad alcuni settori, tra cui quello del mobile, del tessile, dell' industria estrattiva e dei macchinari.
Grande dinamismo è stato registrato nel settore del turismo, con una crescita del 15,5% del numero dei turisti, provenienti per il 60% dalla Serbia e dall'interno. A fronte di questo trend positivo si registrano problemi legati ad una elevata disoccupazione e ad un'economia ancora troppo poco flessibile.
Con la Puglia, con la quale il Montenegro ha da tempo ottimi rapporti, ci sono però nuove possibilità di collaborazioni, ha sottolineato Sturanovic: "Penso prima di tutto - ha detto - al settore del turismo, alla economia marittima, al settore dell' energia, soprattutto a quella che si può ottenere con le fonti rinnovabili, all'agroalimentare e a quello della tutela dell' ambiente".
Vendola ha annunciato una nuova visita della Puglia in Montenegro: rappresentanti dei sistemi camerali, commerciali e imprenditoriali, prenderanno nuovi contatti per "un cammino proficuo - ha detto Vendola - tra i due Paesi".
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Vendola ha anche sottolineato che le imprese italiane non devono avere paura ad investire in Montenegro: "Oggi - ha detto - il nostro sistema di impresa ha molte più possibilità di operare in sicurezza in tutta l'area balcanica e anche in Montenegro". Questo perchè
"i Balcani nel loro complesso stanno cambiando. L'affidabilità delle loro classi dirigenti, il processo di democratizzazione e di pianificazione e anche la costruzione delle regole di uno stato di diritto è un fatto che guadagna di anno in anno posizioni molto importanti". Tutto questo avendo la consapevolezza, secondo Vendola, "che bisogna andare nell'area balcanica prima per imparare e poi insegnare".
Altre assicurazioni per le imprese sono giunte anche dall'assessore regionale Silvia Godelli: "Il Montenegro - ha detto - ha oggi un sistema di agevolazioni molto ma molto interessanti a cui attingono già molti paesi dell'Unione Europea, l'Italia è l'ultimo paese, purtroppo, per quanto riguarda gli investitori, pur essendo vicinissimo".

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