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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 13:13

Bari - Per la 71ª Fiera del Levante in arrivo gli "artisti" dei murales

Colori ed installazioni - voluti dal presidente Cosimo Lacirignola - animeranno la Campionaria che, sabato 8 settembre, verrà inaugurata dal presidente del Consiglio, Prodi
Bari - Per la 71ª Fiera del Levante in arrivo gli "artisti" dei murales
BARI - Se a Bologna il sindaco, Sergio Cofferati, ha dichiarato guerra ai writers, a quelli che imbrattano, non a quelli che colorano i muri delle città a fini artistici, a Bari la principale novità della 71ª edizione della Fiera del Levante che si inaugurerà sabato prossimo, sarà costituita proprio dai graffiti. Murales Fiera del Levante
Nel capoluogo pugliese, infatti, in queste ore stanno giungendo artisti da tutto il mondo per colorare, insieme ai writers pugliesi, le mura monumentali che circondano la Fiera.
Il primo graffito è già stato disegnato, all'ingresso della Fiera e rappresenta il volto di una donna con lunghi capelli azzurri che diventano mare mentre in lontananza ci sono girandole. «Il mare che unisce, la girandola, simbolo di bisogno di novità, di energia pulita, di vento che trasporta. Tutto questo - spiega il presidente della Fiera del Levante, Cosimo Lacirignola, che coordina la sua prima edizione di Fiera - simboleggia la volontà di incontrare. Il mare che non è per la Puglia un luogo di separazione ma un luogo di unione».
Una Fiera, quella di Bari, quindi, «che vuole essere espressione di comunicazione di sensazioni». L'iniziativa dei graffiti rientra in un progetto culturale che si chiama 'E-venti di cambiamentò.

- Proporre la Fiera del Levante come una «campionaria che racconta dal 1930 la storia di crocevia fra Oriente e Occidente, in una città come Bari, che conserva i profumi forti e le dolci suggestioni di una terra di frontiera». È l'intento di Guido Oldani, della Fondazione Giorgio Correggiari, che con l'iniziativa "e-venti di cambiamento" ha rinnovato il look della 71/a Fiera del Levante che sarà inaugurata sabato prossimo.
Nel darne notizia un comunicato sottolinea che «in una sorta di memoria poetica si disegna una geografia di uomini, un lungo calendario di eventi, un inventario di realizzazioni, che hanno definito la specificità della Fiera Campionaria nella cultura nazionale ed internazionale». L'evento curato per l' inaugurazione della 71« edizione propone «una scrittura innovatrice e moderna guidata da fili rossi sottesi per definire nuovi percorsi, per ancorare la Fiera al suo mare, per ingabbiare grandi lettere sulle facciate dei padiglioni, che creano parole come: Costruire - Riprogettare - Eliminare - Evolversi».
Il presidente della Fiera, Cosimo Lacirignola, desidera con questo progetto - è detto ancora nella nota - «annunciare nuovi percorsi di cambiamento, nuovi punti di arrivo per l'ideologia di un programma futuro che abbracci le sponde del mare Mediterraneo, congiungendo realmente culture, etnie, economie diverse».
Tra l'altro, gli spazi della Fiera saranno animati da girandole a cui è affidata la simbologia del movimento del vento, «che tutto trascina e muta», la grande fontana sarà ricoperta di bolle candide di creta, sarà creato un grande padiglione senza pareti in cui spazi virtuali diano l'idea di una varietà di linguaggi espressivi e di sperimentazioni estetiche. Un'installazione di migliaia di limoni, infine, disegnerà il numero 71.

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