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Lunedì 25 Settembre 2017 | 11:51

S. Oronzo, ad Ostuni la storica cavalcata

In città la memoria di S.Oronzo è legata al seicentesco rinvenimento, sul monte Morrone, della grotta in cui il santo avrebbe trovato scampo in età neroniana e del fonte che avrebbe fatto aprire nella roccia
OSTUNI (Br) - Fervono ad Ostuni i preparativi in vista della ormai storica «Cavalcata di Sant'Oronzo» in programma domenica 26 a partire dalle ore 19 per le vie di Ostuni. La manifestazione rientra tra i festeggiamenti in onore del santo patrono della Città Bianca.
Ad Ostuni la memoria di S.Oronzo è legata al seicentesco rinvenimento, sul monte Morrone, della grotta in cui il santo avrebbe trovato scampo in età neroniana e del fonte che avrebbe fatto aprire nella roccia; scampata la peste, nel 1656 fu costruito un santuario in onore del Santo a cui fu attribuito il miracolo della liberazione dalla malattia. La cavalcata si può dire accompagni la devozione per Sant'Oronzo sin dal suo sorgere. Era una manifestazione di riconoscenza dei vaticali, i carrettieri che trasportavano le merci da un paese all'altro, al patrono che ne proteggeva i traffici.

Il 26 agosto 1803, il notaio Felice Giovine insieme a 43 concittadini ufficializzò l'accompagnamento a cavallo della processione del Santo. Per i festeggiamenti in suo onore furono raccolti sette ducati a testa. L'evento fu determinato dall'arrivo in città del simulacro d'argento del Santo realizzato nel 1794 dal cesellatore napoletano Luca Baccaro, per conto del possidente Pietro Sansone. In quell'anno la statua d'argento del santo giunse ad Ostuni scortata dai vaticali. Di fatto fu la prima Cavalcata in onore di Sant'Oronzo.
Oggi, la lunga processione si snoda per le vie cittadina richiamando l'attenzione dei turisti, curiosi di ammirare un evento storico, e degli ostunesi che rinnovano la loro devozione nei confronti di Sant'Oronzo. La singolare sfilata è annunciata da un motivetto cadenzato, suonato da un trio di grancassa, tamburo e piffero. Le linee delle divise dei cavalieri, rimandano al periodo napoleonico: casacca rossa, pantaloni bianchi, cappello cilindrico con pennacchio bianco-rosso, mantiglia rossa trinata di bianco. La Cavalcata, organizzata dall'associazione culturale Cavalcata di Sant'Oronzo insieme al Comune di Ostuni, gode anche quest'anno del patrocinio della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del consiglio dei ministri, oltre che della Regione Puglia e dell'amministrazione provinciale.

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