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Domenica 24 Settembre 2017 | 03:14

Via da scuola bidello pedofilo

L'uomo in servizio in una scuola media di Lecce è stato interdetto per due mesi dal servizio, limitatamente alle attività che comportino contatto con minorenni
LECCE - Un bidello quarantaseienne di Lecce, in servizio in una scuola media del capoluogo salentino, è stato interdetto per due mesi dal servizio, limitatamente alle attività che comportino contatto con minorenni. Lo ha deciso il gip del Tribunale di Lecce Maurizio Saso che ha accolto la richiesta del pm inquirente, Maria Cristina Rizzo. Il bidello è accusato di violenza sessuale su minorenne e di detenzione e divulgazione di materiale pornografico.
Le indagini della squadra mobile di Lecce erano state avviate nel maggio del 2006 quando uno studente di prima media, non ancora dodicenne, dopo aver visto in tv un servizio su presunte violenze sessuali commesse da un allenatore di calcio sui suoi piccoli allievi, raccontò al padre di aver visionato, insieme ad altri coetanei, immagini di film pornografici sul cellulare di un bidello mentre tutti si trovavano in ricreazione nei bagni della scuola. Sollecitato dai familiari, il ragazzino raccontò anche delle attenzioni particolari ricevute dal bidello nei bagni dell'istituto.
L'indagato - secondo la polizia - non sarebbe nuovo a episodi di pedofilia: nel settembre del 1995 fu arrestato per atti osceni e atti di libidine commessi nei confronti di altri minorenni e successivamente fu condannato ad un anno di reclusione.

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