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Sabato 23 Settembre 2017 | 02:08

Foggia - Strage in galleria: 4 morti, ancora grave la bimba

Gravissime le condizioni della bambina di 4 anni rimasta ferita nel tragico incidente verificatosi ieri mattina sulla statale 89, nella galleria Monte Saraceno, tra Mattinata e Manfredonia, nell'impatto sono morte quattro persone. La piccola è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione degli Ospedali Riuniti di Foggia
FOGGIA - Si è ulteriormente aggravato ieri sera il bilancio del terribile incidente avvenuto la mattina nella galleria tra Mattinata e Manfredonia, in provincia di Foggia, sulla strada statale 89. Sono 4 le vittime mentre altri due passeggeri, componenti dello stesso nucleo familiare che viaggiava a bordo di una Fiat Palio station wagon, sono ricoverati in gravissime condizioni. Tra di loro una bimba di 4 anni. Si tratta di una famiglia originaria del sud ma residente in Piemonte. Nell'incidente sono rimaste ferite in maniera più leggera il conducente di un furgone e i sei occupanti di un'altra autovettura.

Sei le persone che erano a bordo di quest'auto, cinque adulti e la bambina. Le quattro vittime, tre donne e un uomo, viaggiavano tutti a bordo della Palio: Antonio Carrisi di 41 anni e Maria Antonietta Pinto di 44, genitori della bambina, residenti a Fossano, in provincia di Cuneo; Leonarda Pinto, di 41 anni e Angela Curatolo di 76 anni. Gravemente ferita anche un'altra donna di 49 anni. Alle 12 di ieri un furgone Fiat Iveco condotto da un cittadino albanese di 45 anni, residente a Corato in provincia di Bari, avrebbe invaso la corsia opposta scontrandosi con una Fiat Croma con a bordo sei persone, tre adulti e tre bambini residenti in provincia di Lodi: tutti feriti ma non gravemente. Successivamente il furgone si è però scontrato frontalmente con la Fiat Palio.

"E' solo l'ennesimo spaventoso incidente su quella strada che da Foggia fino a Mattinata miete ogni anno decine di vittime", dice Franco Salcuni, coordinatore territoriale di Legambiente nel Gargano. ' 'E' una strada insicura e fatta male - prosegue - con dei tratti killer sui quali occorre intervenire con rapidità. Non accettiamo nessuna discussione su nuove strade a scorrimento veloce sul Gargano, prima che non vengano messe in sicurezza quelle esistenti. Sono strade killer perchè inducono alla velocità, senza avere i requisiti minimi per poterla supportare senza rischi. Meglio tenersi le vecchie tratte di curve, che almeno ci fanno andare piano".

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