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Martedì 26 Settembre 2017 | 07:46

Cantiere nautico abusivo nel Tarantino

La struttura è stata sequestrata a Castellaneta Marina dai carabinieri insieme con personale della Capitaneria di Porto. Occupava una superficie di 3mila mq con oltre 70 barche
TARANTO - Un esteso cantiere nautico, completamente abusivo, è stato sequestrato nei pressi di Castellaneta Marina dai carabinieri insieme con personale della Capitaneria di Porto. I militari avevano accertato che in quell'area era stato costruito un cantiere molto esteso e ben attrezzato, ma hanno anche verificato, nel corso di controlli durati alcuni giorni, che i suoi titolari non avevano le necessarie concessioni e autorizzazioni. Il cantiere è stato così sequestrato mentre il responsabile dell'attività, un uomo di 38 anni di Castellaneta, è stato denunciato.
L'attività - hanno accertato i carabinieri - veniva svolta direttamente su un ampio tratto di spiaggia libera. L'improvvisato imprenditore aveva abusivamente occupato una superficie demaniale estesa per circa 3.000 metri, su cui aveva dislocato le oltre 70 barche affidate da privati della zona alla sua gestione, nonchè ruspe, gru e tutte le altre complesse attrezzature necessarie per svolgere le attività di alaggio, varo e rimessaggio.
Il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Taranto per i reati di occupazione abusiva di suolo demaniale e attività non autorizzata. Tutte le barche presenti e le attrezzature sono state sequestrate. Si calcola che il valore complessivo del sequestro portato a termine si aggira intorno al milione e mezzo di euro.

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