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Venerdì 22 Settembre 2017 | 13:51

Agguato nel Foggiano: grave un minorenne

Secondo gli investigatori l'atto criminoso è legato alla guerra tra i clan della mafia foggiana, una rivalità riesplosa nel capoluogo nel maggio scorso
FOGGIA - In un agguato compiuto la notte scorsa in un quartiere periferico a Foggia un ragazzo di 17 anni è stato ferito in maniera grave al volto con colpi di pistola e un giovane di 23 in modo lieve. Il ragazzo è ricoverato con riserva di prognosi negli Ospedali Riuniti del capoluogo dauno, dove è ricoverato anche l'altro giovane, Alessandro Aprile, per una ferita ad una gamba.
Secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia, i due giovani erano a bordo di un scooter al quale, in via Ordona Lavello, si è accostata una moto di grossa cilindrata con a bordo due uomini: colui che era seduto dietro il conducente della moto ha quindi sparato vari colpi di pistola contro il minorenne e il suo amico.
Subito dopo, gli aggressori sono fuggiti; Aprile e il ragazzo sono riusciti con lo scooter a raggiungere l'ospedale dove sono stati ricoverati.
Le indagini sono compiute dagli investigatori della squadra mobile della questura di Foggia.
Secondo il dirigente della Squadra mobile di Foggia, Antonio Caricato, l'agguato rientra "nell'ultima guerra di mafia esplosa nel maggio di quest'anno col ferimento del boss Antonio Pellegrino. Da allora - ha aggiunto Caricato - ci sono stati anche l'omicidio di un altro presunto boss, Franco Spiritoso, il ferimento di Pasquale Moretti, figlio del noto boss Rocco, e il ferimento dei due giovani la scorsa notte".
Intanto il ragazzo di 17 anni ferito con un colpo di pistola calibro 38 al volto resta ricoverato in condizioni critiche nel reparto di Rianimazione degli Ospedali Riuniti di Foggia. L'amico, Alessandro Aprile di 23 anni, ferito ad una gamba, guarirà in 20 giorni.
I due feriti hanno precedenti penali per ricettazione e il minorenne anche per furto.

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