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Sabato 23 Settembre 2017 | 23:54

Foggia - Minaccia «Brigate Rosse»

Il nome dell'organizzazione eversiva compare in una lettera inviata all'assessore alla Sicurezza e legalità e ai Diritti dell'uomo del Comune del capoluogo, Michele Del Carmine. Indaga la Digos
Terrorismo FOGGIA - Una busta con un volantino dattiloscritto con minacce di morte firmato "Brigate Rosse" è giunta ieri - ma ne è stata data notizia soltanto oggi - nell'ufficio dell'assessore alla Sicurezza e legalità e ai Diritti dell'uomo del Comune di Foggia, Michele Del Carmine.
Indagini sono state avviate dalla Digos e dai Carabinieri che non sottovalutano l'episodio, anche se ritengono che l'attribuzione del messaggio all'organizzazione terroristica sia tutta da verificare.
Sul volantino - a quanto si è saputo - è scritto: «La liquidazione del personale imperialista è un problema che la guerra di classe saprà affrontare sempre meglio. Devi morire fascista bastardo, tanto sappiamo dove stai in questo momento. Servo dello Stato morirai», firmato BR con la stella a cinque punte.
Non è la prima volta che l'assessore Del Carmine viene minacciato: una prima volta gli fu bruciata l'auto e, successivamente, gli fu inviata una busta contenente un proiettile.
A quanto si è saputo, l'assessore è in ferie. Il messaggio di minacce è stato recapitato in ufficio: la busta è stata aperta dalla segretaria che ha avvisato Polizia e Carabinieri.
Per l'assessore, a quanto si è saputo, è stata intensificata la vigilanza. Lo ha reso noto il comandante provinciale dei Carabinieri di Foggia, Francesco Maria Chiaravalloti, il quale ha spiegato che la vigilanza è stata estesa anche nella località in cui l'assessore Del Carmine sta trascorrendo un periodo di vacanza.
Del Carmine era stato destinatario di atti intimidatori quando non era ancora impegnato nell'amministrazione comunale, ma era nella segreteria provinciale della Cgil come responsabile della Flai. Quattro anni fa aveva ricevuto una busta contenente proiettili; sei anni fa, invece, sconosciuti gli incendiarono l'automobile sotto casa.
Non è, ad ogni modo, la prima volta che un amministratore comunale di Foggia viene fatto oggetto di minacce: finora era accaduto con lettere anonime. Era già successo al sindaco, Orazio Ciliberti, all'ex assessore all'Urbanistica, all'ex vicesindaco, all'assessore al Bilancio.
«Nuovamente - ha sottolineato il sindaco, commentando l'accaduto - un amministratore comunale è vittima di un gesto intimidatorio, ma in questo caso l'episodio desta maggiore inquietudine per il contenuto ideologico-eversivo della lettera. Nuovamente la risposta delle istituzioni non può che tradursi nel corale impegno politico-amministrativo volto anche a stigmatizzare gesti come questo».
Ciliberti, a titolo personale e a nome dell'amministrazione comunale, rivolge a Del Carmine e alla sua famiglia un messaggio di solidarietà, dicendosi certo che l'assessore continuerà ad operare «animato dal consueto spirito di altruismo e coraggio che lo contraddistingue».
Esprimendo fiducia nell'attività degli organi inquirenti, il sindaco conclude: «L'amico e collega Michele Del Carmine saprà trarre da questo episodio uno stimolo nella prosecuzione di un percorso che lo vede, da sempre, in prima linea nella tutela dei diritti dei lavoratori, degli immigrati, delle persone in difficoltà, e nella promozione della cultura della legalità».

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