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Venerdì 22 Settembre 2017 | 01:16

Salento, ristrutturato villaggio medioevale di Roca Nuova

Dopo due anni di lavori verrà inaugurato l'antico casale fortificato a Melendugno (Lecce). Il borgo è costituito da una torre, una chiesa e una serie di casette, una piazza e due strade
LECCE - Dopo due anni di lavori di ristrutturazione verrà inaugurato domani il Villaggio medioevale di Roca Nuova, a Melendugno (Lecce).
Interverrà alla inaugurazione il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che sarà accompagnato dal capogruppo consiliare dei Socialisti Autonomisti alla Regione Puglia, Vittorio Potì. Quest'ultimo - informa un comunicato dell' ufficio stampa del consiglio regionale pugliese - "è l'artefice dell'intera operazione salvataggio dell'importante monumento giunto quasi al limite del degrado irrecuperabile".
Da vice presidente della Provincia, il consigliere regionale dei Socialisti Autonomisti promosse infatti l'erogazione di un contributo al Comune di Melendugno per l'acquisto del manufatto, condizione indispensabile per ottenere finanziamenti nazionali e comunitari finalizzati al recupero. Tali finanziamenti arrivarono nel 2003 nell'ambito dell'accordo di programma Stato-Regione.
La manifestazione inaugurale sarà aperta dal sindaco di Melendugno, Roberto Felline, e dal presidente della Provincia di Lecce, Giovanni Pellegrino.
Seguiranno gli interventi del consigliere Potì e del presidente della Regione Nichi Vendola. A conclusione, lo spettacolo musicale "Un dì noi torneremo", rievocazione drammatica della storia-leggenda del sito.
Roca Nuova è un antico casale fortificato il cui nome ha una analogia con un'altra Roca, la Roca Vecchia sul mare, distante solo un paio di chilometri da questo borgo. Quest'ultima è stata da sempre luogo di culto, dimora che ha accolto la vita dei Messapi e che nei secoli successivi è diventata sito prediletto di Gualtieri VI di Brienne e roccaforte di importanza strategica per la liberazione di Otranto dal turco nel 1481. Roca Nuova assume la sua consistenza effettiva nella seconda metà del XVI secolo. La torre, la piccola chiesa e poi una serie di casette, una piazza e due strade rappresentano la consistenza originaria del borgo, con un portale all'imbocco della via principale che ne consentiva l'accesso.

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