Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 18:31

Un altro reduce muore di cancro, era del reggimento San Marco

Il capitano di fregata Stefano Cappellaro, 46 anni, comandante del Battaglione Grado e veterano di tante missioni all'estero, l'ultima della quale in Libano, è deceduto la notte scorsa a Brindisi. Un altro militare italiano reduce dal Libano, un paracadutista, è stato di recente rimpatriato dopo che gli era stato diagnosticato un tumore
ROMA - Il capitano di fregata Stefano Cappellaro, 46 anni, comandante del Battaglione Grado del reggimento San Marco e veterano di tante missioni all'estero, l'ultima della quale in Libano, è morto la notte scorsa per un tumore.
Cappellaro, originario di Venezia, è deceduto a Brindisi - sede del «San Marco» - in seguito a una malattia che si è manifestata dopo il suo ritorno dal Libano, dove l'ufficiale ha partecipato alla fase iniziale dell'operazione Leonte, da settembre a novembre 2006. Il battaglione comandato da Cappellaro aveva come base Marakah, la località libanese oggetto anche di una interpellanza parlamentare per i presunti rischi alla salute dei militari per la vicinanza di una ex discarica. Rischi, però, che i sopralluoghi compiuti dal personale specializzato avrebbero escluso.
Un altro militare italiano reduce dal Libano, un paracadutista, è stato di recente rimpatriato dopo che gli era stato diagnosticato un tumore: in questo caso si è parlato di presunta contaminazione da uranio impoverito, anche se la causa della malattia non è stata accertata. Tuttavia, quello del parà (attualmente ricoverato in Italia), non sarebbe un caso isolato: anche altri militari che hanno partecipato alla missione in Libano, proprio del reggimento San Marco, sarebbero attualmente in cura per forme tumorali e problemi alla tiroide.
Il capitano di fregata Cappellaro, che lascia la moglie e due figlie, era un ufficiale di grande esperienza (decorato anche con croce di bronzo al merito) e con all'attivo le missioni più delicate, dalla Somalia all'Albania, dal Kosovo all'Iraq. I funerali sono in programma per domani; la camera ardente è stata allestita nella caserma «Carlotto» di Brindisi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione