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Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:11

Il Parco del Pollino arde. Il Commissario: c'è una strategia dietro

La Procura di Castrovillari ha aperto un fascicolo in cui si ipotizza il reato di disastro colposo ed ha posto sotto sequestro due discariche di cui una abusiva
COSENZA - Sono circa mille, ormai, gli ettari di macchia mediterranea bruciati da un incendio divampato ieri nella zona di Castrovillari (CS), nel Parco del Pollino. Il fuoco in mattinata si è alimentato perché ha raggiunto due discariche di rifiuti, una di pneumatici, dismessa e mai bonificata, e un'altra abusiva. Due Canadair, supportati da elicotteri, sono ancora in azione. La situazione è tenuta sotto controllo da due comitati di crisi organizzati dalla Prefettura di Cosenza. La Procura di Castrovillari ha aperto un fascicolo in cui si ipotizza il reato di disastro colposo ed ha posto sotto sequestro la zona delle due discariche. Il vasto incendio, inoltre ha costretto alla chiusura per tutta la notte fino a stamattina l'autostrada Salerno - Reggio Calabria fra gli svincoli di Morano- Castrovillari e Sibari. Le fiamme sono tuttora molto alte ed è visibile dall'autostrada una enorme nuvola di fumo nero che minaccia un bacino di 50 mila abitanti. In un comunicato, l'ente Parco del Pollino informa che "mentre sono ancora in corso le azioni di spegnimento degli incendi propagatasi ieri, ne è divampato un altro in zona Cerreta, nel comune di Morano Calabro". Il commissario del Parco, Domenico Zappaterra, parla di "un attacco senza precedenti" e di "terrorismo ambientale", e non ha dubbi che i roghi siano di origine dolosa anche perché, ha affermato, ne è stato appiccato un ad appena 5 chilometri di distanza da dove ne era stato spento un altro. Il fronte degli incendi è ancora attivo anche sul versante lucano del Parco dove è in corso quello che interessa, da ieri, il monte Alpi, nel comune di Latronico (PZ) e quello di Carbone (PZ), mentre è stato spento l'incendio originatosi al confine tra Francavilla sul Sinni e Chiaromonte (PZ). Il Comandante delle guardie del Parco ha disposto che tutti gli uomini fronteggino l'emergenza, facendo rientrare anche quelli in ferie. Un altro grave incendio, ormai sedato, ha interessato Gerace (RC) circondando il centro storico della città. Le forze dell'ordine hanno dovuto far evacuare diverse abitazioni. Decine di ettari di uliveto sono andati distrutti. In tilt le linee telefoniche.

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