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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 02:20

Il mare di Puglia è in buona salute, anche a Taranto

È quanto riferiscono gli esperti della Goletta Verde di Legambiente, alla sua ultima tappa in Puglia. «I campioni d'acqua prelevati - si apprende - hanno riportato solo due dati fuori dai limiti previsti che sono comunque risultati leggermente inquinati». Sette i prelievi eseguiti lungo la costa dai biologi
TARANTO - «I risultati delle analisi dipingono in tutta la regione una situazione ottimale per quanto riguarda le acque di balneazione, confermando la salubrità del mare anche nella provincia di Taranto». È quanto riferiscono gli esperti della Goletta Verde di Legambiente, alla sua ultima tappa in Puglia. «I campioni d'acqua prelevati - si apprende - hanno riportato solo due dati fuori dai limiti previsti che sono comunque risultati leggermente inquinati». Sette i prelievi eseguiti lungo la costa dai biologi di Goletta Verde, campagna realizzata in collaborazione con il contributo di Vodafone Italia e Italgest Mare, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente. «La situazione emersa nella provincia di Taranto è positiva - ha dichiarato Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta Verde - sebbene vadano tenuti d'occhio i due campionamenti fatti a Maruggio e a Lido Bruno di Taranto, soprattutto se si considera il fatto che non siamo ancora a metà della stagione estiva, e il carico antropico collegato al turismo dovrà ancora aumentare. Nel caso di Lido Bruno, in particolare - ha spiegato Zampetti - il parametro che ha superato i limiti di legge è stato l'ossigeno». Questo, insieme alla presenza di alghe testimonia, secondo Legambiente, un eccessivo carico di nutrienti in mare, molto probabilmente di origine antropica, di cui bisogna capire le cause. «Seppure la nostra è una fotografia momentanea dello stato del mare, è importante tenere conto di questi risultati - ha concluso - sui quali invitiamo le amministrazioni e gli enti preposti a un confronto costruttivo, per intervenire per tempo su situazioni ancora non critiche ma sicuramente non del tutto positive». Ma non c'è solo mare al centro della tappa tarantina della Goletta Verde, che è stata anche occasione di confronto sulla condizione del litorale. In particolare, «nella zona occidentale interessata da una pineta di pino d'Aleppo -spiega una nota di Legambiente - già sito di importanza comunitario, individuata come area protetta dalla Regione Puglia, è necessario intervenire per impedire i tentativi di aggressione edilizia, che più volte hanno minacciato, e continuano a minacciare, questa zona di particolare pregio.

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