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Sabato 23 Settembre 2017 | 15:01

Bracciate contro i pregiudizi

Monica Priore di Mesagne (Brindisi) ha attraversato a nuoto lo Stretto di Messina per dimostrare che «anche un soggetto diabetico può impegnarsi come chiunque altro in un'attività atletica»
MESSINA - Ha attraversato a nuoto lo Stretto in un'ora e 40 minuti. E' un tempo di tutto rispetto, di valore agonistico reso più significativo dal fatto che a compiere l'impresa è stata un'atleta diabetica, Monica Priore di Mesagne (Brindisi).
Per compiere la traversata Monica ha dovuto affrontare le correnti dello Stretto che oggi erano abbastanza forti. Lungo il tragitto si è fermata sei volte per bere, due volte per controllare il tasso glicemico e una volta per un'iniezione di insulina. "Ma è andata bene", ha commentato Monica.
"Ho voluto dimostrare che anche un soggetto diabetico può impegnarsi come chiunque altro in un'attività atletica di questa portata", ha detto Monica davanti a una folla di sostenitori entusiasti che l'attendeva all'arrivo sulla spiaggia di Cannitello.
Lungo la traversata Monica è stata seguita in barca dal preparatore Davide Perez, dai genitori, da un diabetologo e da un dirigente della Novo Nordisk, la società farmaceutica che ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sul diabete. La traversata dello Stretto è stata organizzata come momento culminante della campagna.

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