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Domenica 24 Settembre 2017 | 00:03

Salento Negroamaro - A Specchia la 4ª edizione della Festa di "Cinema del reale"

Dal18 al 21 luglio presso Castello Risolo la rassegna ideata e organizzata da "Big Sur, immagini e visioni"
Salento Negroamaro - Cinema del reale LECCE - Mercoledì 18 luglio presso Castello Risolo a Specchia (Lecce) prende il via la quarta edizione della Festa di "Cinema del reale", ideata e organizzata da "Big Sur, immagini e visioni", con la direzione artistica del filmaker Paolo Pisanelli, che rientra nell'articolato programma del festival Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce.

"Cinema del reale", che si chiuderà sabato 21, è un evento dedicato agli autori e alle opere, cinematografiche e video, che offrono descrizioni e interpretazioni personali e singolari delle realtà del mondo, passate e presenti. Generi documentari differenti, confluiscono in questa "festa" in cui si proiettano film sperimentali, film-saggio, diari personali, film di famiglia, grandi reportage, inchieste storiche, narrazioni classiche, racconti frammentari.

Questa quarta edizione, realizzata in collaborazione con il Consiglio internazionale del Cinema e della comunicazione dell'Unesco, ha come tema le fughe nel reale di migranti, partigiane, artisti e matti.

Alle ore 20.15 la presentazione del volume "Scoprire l'Italia. Inchieste e documentari degli anni '50" di Mirko Grasso edito da Kurumuny.

Alle 21 sarà proiettato "Fata Morgana" di Lino Del Fra, grande cineasta e sceneggiatore al quale "Cinema del Reale" rende un doveroso omaggio in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa. Anche il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, partecipa all'omaggio, con un messaggio inviato alla moglie, Cecilia Mangini. «Animato da forte impegno civile e politico, Del Fra ha lasciato opere cinematografiche che hanno significativamente saputo indagare la realtà storica e sociale dell'Italia uscita dalla guerra e dal fascismo» è il commento del Presidente Napolitano. Documentare l'immigrazione meridionale nella Milano nei primissimi anni Sessanta, una "epocale migrazione" che, nel giro di pochi anni, cambia completamente il volto dell'Italia. Del Fra coglie in scene di struggente poesia il cambiamento antropologico di questi italiani, il tracollo della civiltà contadina risucchiata dal vortice della "civiltà" industriale. Il dramma economico accompagna quello esistenziale e spariscono insieme ad antichi modelli di vita e codici culturali, implicazioni umane e sociali, condizionamenti e riflessi religiosi.

Alle 21.15 sullo schermo "Li mali mistieri" di Gianfranco Mingozzi. Questa piccola opera di poesia realistica offre un quadro appassionato e altamente lirico del rapporto tra precarietà dell'esistenza e lavoro quotidiano.

Alle 21.30 "spazio a Terra! Occupazione di braccianti a Cirò Marina, Calabria 1975" di Quirino Ledda che sarà sonorizzato dal vivo da Enza Pagliara e Dario Muci. Il segretario della Federbraccianti filma l'occupazione delle terre nei dintorni di Cirò Marina. Sono terre abbandonate o malcoltivate del latifondo appartenente a un barone calabrese. I contadini si muovono con ogni mezzo possibile e salutano felici… ma in seguito la festosa invasione verrà bloccata dinanzi alla Commissione per la ridistribuzione delle terre.

Alle 21.45 "Staffette" di Paola Sangiovanni che racconta la storia di quattro donne, quattro partigiane che hanno partecipato alla Resistenza in modi diversi. Conversazioni, brevi pedinamenti, archivi privati, tessono dialoghi a distanza in bilico tra passato e presente nella vita delle quattro protagoniste di un momento storico che ha cambiato il volto del nostro Paese.

Alle ore 22.45 un estratto di 25 minuti di "Comizi d'amore '80, Italiani allo specchio", un'inchiesta effettuata da Lino Del Fra e Cecilia Mangini e mandata in onda dalla Rai. Sull'onda del lungometraggio "Comizi d'amore" realizzato da Pasolini nel 1964, gli autori discutono con gli italiani sui problemi dell'amore e del sesso, registrando risposte e testimonianze per capire e riflettere sui cambiamenti che l'Italia vive nel ventennio '60/'80. Nel viaggio in Terra d'Otranto esplodono i temi del consumo di riviste pornografiche (con gli operai dell'Italsider a Taranto) e dell'aborto (con un gruppo di donne di Maglie).

Alle 23.15 il regista salentino Carlo Michele Schirinzi presenta "Palpebra su pietra". Le palpebre si aprono a puntare statuari dettagli del centro storico di Lecce, ma i secoli e l'accecante luce (ancor più forte per il chiaro della pietra) restituiscono una disturbata visione sfuocata e vibrante…, un'intima soggettiva mette a fuoco solo il palpito dell'osservatore. Schirinzi pensa e depensa, si muove tra la pietra del barocco leccese e e moltiplica le visioni.

Infine ore 23.30 Agostino Ferrente racconterà la storia de "L'orchestra di Piazza Vittorio". Prima ancora che emettano una nota sono uno spettacolo unico a vedersi. Sedici eccellenti musicisti provenienti da undici Paesi e tre continenti, otto lingue che si uniscono per creare una musica che non è mai esistita prima. Un'utopia realizzata nel Rione Esquilino di Roma. Una favola contemporanea trasformatasi in diretta in un film-diario che ha conquistato la critica e scaldato i cuori di migliaia di spettatori.

• Giovedì 19 dalle 10 alle 14 si terranno i due incontri "Poetiche/pratiche" e "Pratiche/poetiche", Panoramica sulle condizioni del cinema italiano e riflessioni sulla nuova legge per il cinema a cura del gruppo 100Autori "Filmmakers"

Nelle ultime due serate Cinema del Reale dedicherà uno spazio al cinema egiziano e algerino a cura del regista algerino Rachid Benhadj che presenterà "Il pane nudo". In programma anche Yacoubian Palace opera prima del regista egiziano Marwan Hamed, tratta dall'omonimo romanzo di Alaa El Aswany, best seller in tutto il mondo.

La collaborazione tra l'Archivio Cinema del reale e l'Archivio nazionale dei film di famiglia Home Movies di Bologna proporrà quest'anno tre film di famiglia e di cineamatori realizzati come eventi speciali, che saranno musicati dal vivo da artisti salentini.

Anche questa edizione di Cinema del reale, come la precedente, aderisce al "Docuday 2007", giornata per la promozione del cinema documentario nelle piazza italiane promossa dall'Associazione Documè - Circuito Indipendente del Documentario.

Nel corso della manifestazione avranno luogo un seminario sulla conoscenza del cinema, un incontro di riflessioni e proposte sul ruolo degli archivi audiovisivi e incontri a tema su poetiche e pratiche cinematografiche degli autori invitati, ai quali verrà conferito (nella serata di sabato 21) il Premio Cinema del reale. I premiati saranno: Gianfranco Baruchello, Rachid Benhadj, Simone Cristicchi, Felice D'Agostino, Lino Del Fra (Cecilia Mangini), Agostino Ferrente, Alberto Grifi (Alessandra Vanzi), Arturo Lavorato, Paola Sangiovanni, Alberto Vendemmiati Bobò, Nicole De Leo, OVNI_ observatori de video no identificat (Barcellona), Festival Muzyka i Swiat (Cracovia), Festival Ientu de Cinema, Hollywood Party (Radiotre).

La sezione "Sguardi e visioni" ospiterà, all'interno del Castello Risolo e per le vie di Specchia, mostre e video-installazioni: "Alberto Grifi: la sperimentazione al potere", "Cecilia Mangini e Lino Del Fra, viaggi in Italia", "Circo Togni" Immagini dall'archivio della famiglia Togni, "Questa non è una maglietta" Showroom delle produzioni Art B, "Le sciroccate del Knos" installazione di Maurizio Buttazzo, "Lavori di piccolo formato Di-segni" di Gianluca Costantini, "Costabile incontra Bodini Poesie da muro" a cura di Motus.

• Salento Negroamaro 2007 è promosso dalla Provincia di Lecce e dall'Istituto di Culture Mediterranee in collaborazione con Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Puglia, il Centro Internazionale di Cooperazione Culturale C.I.C.C., il Gruppo Italgest, il Monte dei Paschi di Siena, la Fondazione Mediterraneo, il Consiglio Internazionale del Cinema e della Comunicazione dell'Unesco, il Cts, la Conferenza Permanente degli Audiovisivi del Mediterraneo (Co.Pe.A.M.), l'Accademia d'Egitto e numerose rappresentanze diplomatiche dei paesi arabi in Italia, le cattedre di Lingua e letteratura araba delle Università del Salento e di Palermo. Inoltre anche per l'edizione del 2007, per la sua rimarchevole attività di promozione culturale, la rassegna Negroamaro si svolgerà sotto l'egida dell'Unesco nell'ambito della campagna Alleanza Globale per la Diversità Culturale. Salento Negroamaro ha inoltre ottenuto il premio Cultura di Gestione promosso da Federculture, uno dei massimi riconoscimenti nazionali nell'ambito delle attività culturali.

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