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Giovedì 21 Settembre 2017 | 08:56

Capurso città del jazz - Al via da martedì il Multiculturita Summer Festival

La manifestazione (questo il sito web) è in programma dal 17 al 20 luglio. Si parte con la band Funk Off e con il "Pierluigi Balducci Ensemble"
Capurso Summer Jazz Festival 2007 CAPURSO - Al via la 5ª edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival 2007 che si terrà dal 17 al 20 luglio a Capurso, organizzato dall'associazione Multiculturita con il patrocinio del Comune di Capurso, della Provincia di Bari e della Regione Puglia ed in collaborazione con Jazzitalia, Jazzit e Vox e sotto la direzione artistica di Michele Laricchia.
Il 17 luglio, lo splendido Sagrato della Reale Basilica di Capurso ospiterà un avvincente doppio set che, inizialmente, vedrà in scena per la prima volta in assoluto in Puglia, i quindici componenti della band Funk Off, l'ultima scoperta di Umbria Jazz. Uno scatenato gruppo che rilegge ed ammoderna la lezione di New Orleans e delle bande folkloristiche italiane in nome di George Clinton, Maceo Parker, James Brown, Frank Zappa, ma anche alle nuove tendenze hip-hop e jungle, unendo alla musica il movimento e la coreografia. I loro brani sono tutti originali, scritti e arrangiati dal band-leader Dario Cecchini. Nati nel 1998, i Funk Off hanno collaborato, tra gli altri, con Gegè Telesforo, Marco Tamburini, Gianluca Petrella, Antonello Salis, Maurizio Giammarco, Zucchero. Hanno fatto parte integrante dello show di Renzo Arbore "Speciale per me",trasmesso su RAI 1 nel 2005. Il large ensemble aprirà alle 20, attraversando festosamente le vie cittadine per poi convogliare sul Sagrato della Reale Basilica ed esibirsi nuovamente alle 22.
Alle 21 invece, il palcoscenico vedrà impegnato il "Pierluigi Balducci Ensemble" con il progetto "Rouge!" Il consolidato combo tutto pugliese, ad eccezione del virtuoso fisarmonicista spoletino Luciano Biondini, è formato da Antonio Tosques alla chitarra, Leo Gadaleta al violino e Giuseppe Berlen alla batteria, oltre al leader Pierluigi Balducci al basso.
Un lavoro che ha riscosso un considerevole successo di pubblico e di critica e che viaggia sul personalissimo stile compositivo di Balducci, merge di jazz e tradizione folklorica con ampi elementi di sonorità europee. Una musicalità scevra da etichette o stereotipi.

• Info : 347/6504664 - 0804555696 - e-mail: info@multiculturita.it
Sito web: www.multiculturita.it

Biglietteria: TICKET ONE - 892.101
Altri rivenditori autorizzati: Centro Musica - C.so Vittorio Emanuele, 165 - BARI - tel. 080 521.17.77; Disco Shop, via Muzio Sforza 7/A, Monopoli, tel. 080 930.30.81; Box Office - via Melo Da Bari, 117 Bari, tel. 080 5240464; Shibuya Cafè Music Store via Purgatorio, 12 (via Ridola) Matera, tel. 0835337409

NOTE BIOGRAFICHE

FUNK OFF, la migliore marchin' band italiana, è l'ultima grande scoperta di Umbria Jazz.
Voluti nel 2003 come ospiti in occasione del trentennale di Umbria Jazz, hanno colorato e riempito di energia di Funk e Soul, Jazz e R&B le strade di Perugia, approdando poi sul palco di un entusiasta James Brown. E questo entusiasmo è ritornato nel celebre festival perugino anche nell'edizioni del 2004 e del 2005.
Con i Funk Off dovrete scordarvi le marchin' band a cui vi ha abituato la tradizione: siete di fronte ad uno scatenatissimo gruppo di quindici elementi che rilegge ed ammoderna la lezione di New Orleans e delle bande folkloristiche italiane in nome di George Clinton, Maceo Parker, James Brown ma anche di Frank Zappa o delle nuove tendenze hip - hop e jungle, unendo alla musica il movimento e la coreografia.
Un progetto, quindi, in cui lo show e l'energia potente del gruppo si fonde con la musica, musica da ascoltare e da vedere ma anche da ballare (come il jazz della swing-era e la musica funky e soul), soprattutto quando la cassa va in quattro e parte la dance music!!!

I brani sono tutti originali, scritti e arrangiati dalla sbizzarrita penna del band-leader Dario Cecchini. Ritmi funk, dispari, latini e rock, con strutture che a volte si rifanno al jazz ma che a volte se ne distaccano completamente, dove spesso l'improvvisazione è inserita in contesti compositivi di ricerca, senza preclusioni di stile e sonorità.
Un lavoro quindi sull'analisi e sullo sviluppo del suono della banda che arriva ad essere estremizzato in tutte le sue componenti, sia armonica che timbrica che ritmica.

I Funk Off sono nati nell'inverno del 1998 e da allora hanno fatto oltre 500 concerti alternando clubs, parades in strada e importanti palcoscenici in festival quali Umbria Jazz, Porretta Soul Festival, Montreux Jazz Festival, Grey Cat Jazz Festival, Toscana Music Pool, International Jazz Festival di Istanbul, Treviso Rockin Blues, etc
In ambito jazz hanno collaborato, live e in studio, con Gegè Telesforo, Rudy Migliardi, Marco Tamburini, Gianluca Petrella, Antonello Salis, Maurizio Giammarco.
Sono stati inoltre premiati come miglior gruppo alle edizioni 2000 e 2001 del Carnevale di Viareggio. Hanno suonato assieme a Zucchero sul palco dello Sugar Night 2000 a Forte dei Marmi. Nel 2002 sono stati il gruppo d'apertura ai concerti di Jovanotti il 19 aprile al Palasport di Firenze, il 29 aprile al Palasport di Perugia, il 7 maggio al Fila Forum di Milano, il 1 giugno allo stadio Flaminio di Roma e il 22 settembre 2002 alla Festa Nazionale dell'Unità di Modena.

Sono stati la marchin' band ufficiale dell'XI e XII edizione di Umbria Jazz Winter ad Orvieto. Nell'edizione del 2004, il 1° gennaio, hanno suonato nel Duomo di Orvieto durante la messa della Pace.

Hanno inoltre avuto nel 2005 grande visibilità mediatica grazie alle seguitissime performances nello show di Renzo Arbore su RAI 1, 'Speciale per Me', ed alla particolare apparizione sul Palco di Sanremo con Alexia durante il 55° Festival della canzone italiana.

In Europa hanno suonato nel marzo del 2002 e del 2003 al carnevale di Patrasso (Grecia), nell'agosto del 2003 al Festival di Aurillac (Francia) e nel settembre del 2003 al festival Sete Sois Sete Luas a Castro Verde e Santa Maria da Feira (Portogallo), nel luglio 2004 al Montreux Jazz Festival e all'International Jazz Festival di Istanbul.
Nel gennaio 2004, sono partiti alla volta di New York dove sono stati ospiti della International Association for Jazz Education e dove hanno suonato con le migliori marchin' band di tutto il mondo.

Durante la partecipazione di Umbria Jazz Winter 2004 hanno presentato ufficialmente il loro nuovo disco Little beat che consta di 18 brani con ospiti illustri quali Maurizio Giammarco, Gianluca Petrella, Marco Tamburini, Gegè Telesforo e Christal White.
Nel 2005 i Funk Off sono partiti per un tour a Melbourne in Australia dove hanno partecipato ad Umbria Jazz Melbourne portando la loro energia e il loro "fonchi" nel principale festival jazz del continente australe.

CD Funk Off "Little Beat"
Little Beat è il frutto di una ricerca. Una ricerca nei suoni, nei linguaggi, nell'espressività, nei vari stili di musica che ci hanno influenzato e che abbiamo, in qualche maniera, cercato di filtrare e manipolare a nostro piacimento.
Senza porci nessun tipo di preclusione stilistica, abbiamo assemblato le idee pensando a come avrebbero suonato e a come i Funk Off l'avrebbero fatto suonare. Passando da strutture formali o armoniche più semplici o più articolate, senza cercare per forza di essere né l'una né l'altra cosa. Ricercando sonorità più jazz o più latine, o funky, o rockeggianti, a seconda dell'idea, senza preconcetti di stile, ma solo cercando di focalizzare l'essenza del pezzo e del suono.
Così, per esplorare, per cercare di capire fin dove si può portare e fino a che punto si può contaminare il suono tradizionale della banda.
Little Beat è anche il prodotto di un lavoro di gruppo esasperato e continuo, nella ricerca di fare della musica e di chi la suona un tutt'uno, sia come impatto che come trasporto, facendo di ogni singolo pezzo del CD un piccolo mondo a sé stante.
Anche la scelta dei vari musicisti ospiti non è casuale, M.Giammarco, G.Petrella, M.Tamburini, G.Telesforo e C.White, sono perfettamente entrati nello spirito del gruppo e della musica, arricchendo infinitamente sia l'uno che l'altra.

Discografia
"Uh Yeah!" del 2001
"Little Beat" del 2003.

Formazione
Dario Cecchini - sax baritono, direzione musicale
Paolo Bini - tromba
Luca Poggiali - tromba
Emiliano Bassi - tromba
Sergio Santelli - sax alto
Tiziano Panchetti - sax alto
Andrea Pasi - sax tenore
Claudio Giovagnoli - sax tenore
Giacomo Bassi - sax baritono
Nicola Cipriani - sax baritono
Giordano Geroni - sousaphone
Francesco Bassi - rullante, coord. sezione ritmica
Alessandro Suggelli - cassa
Luca Bassani - piatti
Daniele Bassi - percussioni

Concerti e festival all'estero
Patrasso (Grecia) marzo 2002 Carnevale
Patrasso (Grecia) marzo 2003 Carnevale
Aurillac (Francia) agosto 2003 Festival artisti di strada
Castro Verde (Portogallo) settembre 2003 Festival Sete Sois Sete Luas
Santa Maria da Feira (Portogallo) settembre 2003 Festival Sete Sois Sete Luas
Salisburgo (Austria) novembre 2003
New York City (USA) Gennaio 2004 I.A.J.E.
Montreux (Svizzera) luglio 2004 Montreux Jazz Festival
Istanbul (Turchia) luglio 2004 Istanbul Jazz Festival
Melbourne (Australia) maggio 2005 Umbria Jazz Melbourne

Vienne (Francia) luglio 2005 Vienne Jazz Festival
Cartaya (Andalucia, Spagna) luglio 2005 Festival Sete Sois Sete Luas
Oeiras (Lisbona, Portogallo) luglio 2005 Festival Sete Sois Sete Luas
Ponte De Sor (Portogallo) luglio 2005 Festival Sete Sois Sete Luas
Odemira (Portogallo) luglio 2005 Festival Sete Sois Sete Luas
Hannover (Germania) ottobre 2005 Ce-Mat
Istanbul (Turchia) luglio 2006 Istanbul Jazz Festival

Open show
Blues Brother Band luglio 2000
Zucchero Fornaciari luglio 2000
Jovanotti 19 aprile 2002 al Palasport di Firenze
Jovanotti 29 aprile al Palasport di Perugia
Jovanotti 7 maggio al Fila Forum di Milano
Jovanotti 1 giugno allo stadio Flaminio di Roma
Jovanotti 22 settembre 2002 alla Festa Naz. dell'Unità di Modena
James Brown luglio 2003 Umbria Jazz a Perugia

Premiazioni
Miglior gruppo all'edizione 2000 e 2001 del carnevale di Viareggio.

Web site: www.funkoff.net

BIOGRAFIA DI PIERLUIGI BALDUCCI
Nato a Bari nel 1971, Pierluigi Balducci muove i primi passi come chitarrista classico, dedicandosi poi al basso elettrico, il suo principale strumento, e più di recente al contrabbasso. Nel corso degli anni collabora con numerosi musicisti affermati in ambito nazionale ed internazionale, quali: Ernst Reijseger, Maurizio Giammarco, Roberto Ottaviano, Luciano Biondini, Antonio Tosques, Joy Garrison, Robert Bonisolo, Bruno De Filippi, Daniele Scannapieco, Eddy Palermo, Kyle Gregory, Massimo Manzi, Marco Sannini, Rocco Zifarelli, Lutte Berg, Mirko Signorile etc.
Spaziando dal jazz alla world music, si è esibito in numerosi festival e rassegne, tra cui tra cui Orsara Jazz, Percfest Memorial Naco (Laigueglia), Jazz in Puglia (Lecce), Zelig Jazz Project (Foggia), Siena Jazz, Alpheus Jazz Festival (Roma), Folks Festa (Bolzano), Jazz & Altro (Provincia di Bari), Quartieri (Roma), Ville e Castella (Pesaro), Jazle, Marostica Jazz, Bitonto Jazz, Jazz & Other (Bolzano) etc. Come compositore e band-leader, Pierluigi Balducci ha iniziato col privilegiare la naturale tendenza alla contaminazione tra il jazz di estrazione afro-americana con con elementi della tradizione eurocolta e folklorica, all'insegna di una musicalità senza facili etichette e rigide distinzioni di genere, per approdare poi, attraverso un percorso costellato da quattro CD a suo nome (Niebla, Il Peso delle Nuvole, Rouge!, Leggero), a quel personalissimo stile compositivo ed arrangiamentale che la critica già gli riconosce.
E' sua la colonna sonora di "A ma soeur", film di Catherine Breillat in concorso al festival di Berlino nel 2001. Le rivista "JazzIt" e "Jazzmagazine" gli hanno dedicato ampie interviste riconoscendolo come uno dei volti nuovi del panorama jazzistico italiano. Hanno inoltre scritto di lui: Cadence (USA), Jazzmagazine (Fra), Musica Jazz (Ita), Il Manifesto (Ita) e gran parte della stampa specializzata.nsegna da diversi anni  basso elettrico  presso una delle scuole private di jazz più importanti del Sud, e cioè il Pentagramma di Bari, e  di recente basso jazz presso il Conservatorio di Cosenza. 
Luciano Biondini: fisarmonica
È nato a Spoleto nel 1971 ed inizia a studiare la fisarmonica all'età di 10 anni. Dopo una formazione orientata verso studi classici con numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali (Trophèe Mondial de l'Accordéon, Premio Internazionale di Castelfidardo, Premio "Luciano Fancelli", Premio Internazionale di Recanati, ecc.), si avvicina al jazz nel 1994 dopo aver conosciuto il chitarrista Walter Ferrero.

Collaborazioni:
Tony Scott, Enrico Rava, Mike Turk, Ares Tavolazzi, Battista Lena, Gabriele Mirabassi, Roberto Ottaviano, Javier Girotto, Marteen Van der Grinten, Martin Classen, Enzo Pietropaoli, Michel Godard, Patrick Vaillant, Rabih Abou-Khalil
Festivals:
Umbria Jazz Winter,Umbria Jazz 2000, 2001, Montreal Jazz Festival 2001,2002,Londra, Brighton, Dublino, Pechino, Villa Celimontana, Fano Jazz, Festival dei Due Mondi, Festival Klezmer di Ancona, Metronome, Skopje Jazz Festival, Perpignan, Lipsia Jazztage, Festival di Nancy, Evreux, Bruxelles e molti altri.
Discografia:
Mavì - (Valter Ferrero, Ares Tavolazzi, Francesco Petreni, Alberto Borsari, Martin Classen).
Prendere o lasciare - Mezzanotte Group (Martin Classen, Marteen Van der Grinten, Stephan Van Wylick, Dirik Schilgen).
Nigun - Duo Malastrana (Mosè Chiavoni).
Lo Stortino - (Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Francesco D'Auria)
Uno a Zero - (Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Patrick Vaillant)
El Cacerolazo-(Javier Girotto)
Latakia Blend-(Gabriele Mirabassi, Michel Godard)
I Cosmonauti russi (Battista Lena)
Morton's foot ( Rabih Abou-Khalil)
Tuba-Tuba (Michel Godard-Dave Bargeron)
Silk ( Ferrero-Tavolazzi-Petreni)
Fuori le mura ( Gabriele Mirabassi)
Terra Madre ( Javier Girotto)

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