Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 08:30

Seattle/Grottaglie - Festa per il nuovo Boeing

Nello stabilimento Alenia dell'aeroporto pugliese collegamento via satellite - nella notte fra sabato e domenica - con la "casa madre" dello Stato di Washington (Stati Uniti) per celebrare il debutto del "Dreamliner" B-787, il primo aereo di linea costruito in plastica (fibre di carbonio), che entrerà in servizio fra 10 mesi
Aviazione - Boeing B787 Dreamliner Festa grande per l'aereo dei record. È tutto pronto a Seattle (Stato di Washington - USA) per la kermesse organizzata per il debutto ufficiale dell'ultimo gioiello di casa Boeing, il "Dreamliner" B787. Il roll-out, cioè l'uscita dall'hangar, dell'aeromobile, che ancor prima di entrare in servizio ha ottenuto ordini per 642 velivoli impegnando così gli impianti di produzione fino al 2015, è fissato a Seattle per le 15.30 di oggi, ora locale (mezzanotte e mezzo ora italiana). Una data, quella dell'8 luglio, che diventa simbolica e "predestinata": infatti, letta "all'americana" (cioè prima il mese e poi giorno ed anno) diventa 7-8-7.
Tutto pronto, dunque, nella principale città dello Stato di Washington. Nello stabilimento dell'assemblaggio finale di Everett, è prevista per la cerimonia la presenza di circa 15 mila persone tra dipendenti, rappresentanti di compagnie aeree clienti, partner e autorità locali.

Ma si festeggerà anche in Italia. A Grottaglie i lavoratori dell'Alenia, partner di Boeing fin dalla fase di progettazione del nuovo bimotore, parteciperanno ad una festa con musica e con collegamento satellitare con Seattle. L'evento verrà, inoltre, trasmesso in diretta via satellite con commento in nove lingue in oltre 45 Paesi e via web sui siti www.boeing.com e www.newairplane.com. Altri eventi in differita (a
causa del fuso orario) si svolgeranno poi a Roma e in altri 90 luoghi
nel mondo.
Con il lancio del 787, Boeing si prepara alla nuova grande sfida diretta dei cieli contro un altro aereo di successo l'A350 della concorrente europea Airbus. E molte sono le carte vincenti che sfodera il colosso americano con il 787. Aereo dei record, si è detto, e non solo per gli ordini già incassati prima di volare, cosa mai successa in precedenza per un aereo di linea. Il "Dreamliner", infatti, è il primo aereo civile al mondo ad essere costruito principalmente in materiale composito.
Dopo l'epoca degli aerei di legno e tessuto e dopo quella degli aerei di metallo, si entra in quella degli aerei di "plastica" cioè in materiale composito. Il 787 avrà l'intera fusoliera costruita in fibra di carbonio e non più in alluminio, il cui impiego, nella gamma di materiali utilizzati, sarà limitato al 20%. La fibra di carbonio garantisce una maggiore leggerezza e resistenza, oltre a minori costi di manutenzione. I suoi consumi saranno del 20 per cento inferiori per passeggero a quelli di aerei comparabili, con conseguente riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Sarà inoltre caratterizzato da decolli e atterraggi meno rumorosi.
Un aereo anche all'insegna di un maggiore comfort. Fra dieci mesi, quando entrerà in servizio, i primi passeggeri, assicura Boeing, potranno apprezzare la maggiore comodità della cabina anche in classe turistica grazie alla maggiore ampiezza della fusoliera e finestrini più grandi. L'aria sarà meno secca e la pressione più simile a quella a terra (come a 1.800 metri).
Il "Dreamliner" nasce poi da una collaborazione globale: è il primo aereo dell'epoca della globalizzazione, progettato e costruito da un team mondiale. L'aereo è costruito per la maggior parte all'estero: in Giappone, Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna e Italia. Alenia Aeronautica realizza in joint venture con la statunitense Vought Aircraft Industry lo stabilizzatore, o piano di coda orizzontale, e le sezioni centrali e posteriori della fusoliera, per una quota complessiva che ammonta al 26% dell'intera struttura dell'aereo.
Il 787 trasporterà fino a 250 passeggeri, avrà un'autonomia di 15.200 chilometri e volerà con una velocità di crociera di 950 chilometri
all'ora. Con questo aereo, Boeing mette in atto la filosofia del "point-to-point", che punta, cioè, a privilegiare i collegamenti diretti punto a punto in grado di evitare la congestione di traffico dei grandi hub aeroportuali.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione