Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 20:06

Con l'estate in Salento il "morso" della Taranta

Dall'8 al 25 agosto in 15 città la 10ª edizione del famoso Festival di musica tradizionale, dedicato al recupero e alla valorizzazione della "pizzica" promosso e organizzato da Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecia Salentina e Istituto Carpitella. Concertone finale diretto da Mauro Pagani
Mauro Pagani BARI - Sarà il musicista e polistrumentista Mauro Pagani ad orchestrare l'edizione 2007 della Notte della Taranta, il festival musicale dedicato al recupero e alla valorizzazione della pizzica salentina attraverso l'incontro con le altre tradizioni e i diversi generi musicali, in programma nel Salento, in Puglia, dall'8 al 25 agosto.
Il Festival, giunto alla decima edizione, è promosso e organizzato da Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecia Salentina e l'Istituto Carpitella, in collaborazione con Camera di Commercio di Lecce e Gioco del Lotto e Arcus spa, società per lo sviluppo dell'arte e della cultura.
L' iniziativa è stata presentata oggi dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dall'assessore regionale alla Cultura, Silvia Godelli, dal presidente della Provincia di Lecce, dal presidente dell'Unione dei Comuni della Grecia Salentina, Luigino Sergio, dal presidente dell'Istituto Diego Carpitella e sindaco di Melpignano, Sergio Blasi e Sergio Torsello, consulente scientifico dell'Istituto Diego Carpitella.
«Per me la Notte della Taranta - ha detto Vendola - è stata, quando nacque, un racconto suggestivo e, dopo, un innamoramento violento». «Era la possibilità - ha aggiunto - di far battere il cuore di un pezzo di Puglia». «Il materiale è bello, i musicisti sono molto bravi, la tradizione - ha detto il maestro Pagani - è molto forte, posso solo sbagliare io». Pagani, protagonista di un lavoro costante sulla musica popolare e sulla sua contaminazione con altri generi musicali, dirigerà l'Orchestra La Notte della Tarantaa la notte del 25 agosto prossimo a Melpignano.
L'Orchestra, nata tre anni fa, è diventata patrimonio di tutto il Salento: quest'anno il suo organico è stato rinnovato dalla presenza di una sezione di archi che si affiancherà ai più tradizionali strumenti a percussione (tra cui i tamburelli salentini) e a tutti gli altri strumenti a corde, a fiato, acustici ed elettronici.
Tra gli ospiti di questa edizione, la cantante greca Maria Faranduori, le soliste bulgare di Eva Quartet, Ginevra Di Marco, Massimo Ranieri, Giuliano Sangiorgi, voce e anima del gruppo tutto salentino dei Negramaro, Morgan, uno dei musicisti simbolo degli anni '80, Piero Brega, tra i protagonisti del folk revival degli anni '70 e l'orchestra di Piazza Vittorio.
«'Per questa decima edizione, la Notte della Taranta - è stato detto - ha voluto aprire il Festival al Mediterraneo facendo incontrare ritmi e suoni del panorama tradizionale salentino con quelli della musica popolare di questo bacino di civiltà, di lingue, di popoli, ospitando alcuni cantanti di fama internazionale che rappresentano varie declinazioni possibili della vocalità femminile, quest'anno tra i temi conduttori del concerto».
Ad aprire il concertone diretto da Pagani saranno come ogni anno cantori della tradizione: i Cantori di Villa Castelli, i Cantori di Carpino e Uccio Alosi faranno risuonare i canti dell'Alto Salento e della Murgia, del Gargano e del Basso Salento.
Per quanto riguarda le due settimane che precedono la notte finale, quindici saranno i Comuni del Salento attraversati da concerti ogni sera. Oltre i tradizionali comuni che fanno parte dell'enclave in lingua grika della Grecia Salentina promotore del Festival fin dalla sua prima edizione, nel 1998 (Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano Salentino, Corigliano d' Otranto, Cutrofiano, Martignano, Martano, Soleto, Sternatia, Zollino e Melpignano) e i Comuni di Alessano, Cursi e Galatina, che già da anni sono entrati nel circuito del Festival, quest' anno si aggiungono ancora due nuovi Comuni, Andrano e Otranto.
Tra le tante iniziative in programma, anche una mostra collettiva di artisti locali e un convegno internazionale (13 e 14 agosto) di studi sulle Danze Tradizionali dell'Europa del Mediterraneo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione