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Venerdì 22 Settembre 2017 | 08:30

Bari - Giro di false fatture: 3 arresti

La GdF ha accertato l'emissione di fatture false per un importo di un milione di euro, e sui conti correnti sono state a accertate movimentazioni illecite di danaro per altri due milioni di euro
BARI - Una frode fiscale per un importo complessivo di tre milioni di euro, realizzata da più persone con l'emissione di fatture false, è stata scoperta a Bari da militari della Guardia di finanza che hanno per questo arrestato tre persone e denunciato otto imprenditori. In particolare i militari hanno accertato l'emissione di fatture false per un importo di un milione di euro, e sui conti correnti sono state a accertate movimentazioni illecite di danaro per altri due milioni di euro. A quanto si è saputo, i militari a conclusione di dettagliate analisi economiche e da accertamenti bancari, hanno individuato un complesso sistema di frode fiscale messo in atto dal titolare di una ditta di Bitritto, un uomo di 52 anni, fittiziamente operante nel settore dei trasporti e un suo prestanome di 54 anni di Bari. Questi - secondo gli investigatori - insieme ad altri complici, spacciandosi per dottori commercialisti e responsabili di sportello telematico della Camera di Commercio hanno fornito illecita assistenza fiscale e sulla normativa del lavoro a svariate aziende della provincia. In particolare procuravano alle ditte, anche mediante la costituzione di vere e proprie imprese fittizie e l'alterazione di certificazioni camerali, fatture false al fine di non effettuare alcun versamento d'imposta.

Gli inquirenti hanno accusato Giuseppe Larocca, il falso professionista di 52 anni di Bitritto (Bari), e Antonio Di Pietro, di 54 anni, di Bari, il suo collaboratore/prestanome, di aver organizzato un'attività di emissione ed utilizzo di fatture false e truffa aggravata nei confronti dello Stato, esercizio abusivo della professione ed usurpazione di titoli, sottraendo successivamente ai controlli delle autorità preposte la documentazione contabile-fiscale per conseguire le finalità ed i profitti illeciti. A entrambi sono stati concessi gli arresti domiciliari e l'obbligo di dimora presso il comune di residenza.
La terza persona arrestata è Domenico Antonio Guglielmi, di 37 anni, di Bari, sui cui conti correnti sono state accertate movimentazioni illecite di denaro per 2 milioni di euro circa. Gli investigatori hanno accertato che l'uomo ha utilizzato svariati documenti di identità falsi per sviare il lavoro delle forze dell'ordine. È accusato di estorsione in quanto mediante minacce e veri e propri atti intimidatori avrebbe estromesso dalla gestione il titolare di una delle più floride società coinvolte nella truffa per entrarne nella gestione e impossessarsi dei beni.
Le indagini sono state coordinate dal pm del tribunale di Bari Marcello Quercia.

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