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Domenica 24 Settembre 2017 | 23:18

Musica & vino per un'estate doc in 9 città della provincia di Bari

«Primitivo - la Provincia dei suoni» è un festival itinerante organizzato dall'ente locale a partire dal 30 giugno. Spettacoli gratuiti, ad eccezione del concerto jazz di Ornette Coleman a Monopoli
Si chiama «Primitivo - la Provincia sei suoni »la serie di spettacoli che a partire dal 30 giugno si estenderanno fino al mese di agosto in diverse città: Andria, Conversano, Gioia del Colle, Molfetta, Noci, Mola, Altamura, Polignano a Mare e Trani. Un percorso, quello organizzato dalla Provincia di Bari, con la direzione artistica di Gianluigi Trevisi, che attraversa alcuni centri storici tra i più belli del nostro territorio trasformandoli in teatri a cielo aperto. Piazze, castelli, gravine, tratti di costa saranno i contenitori ideali di questi eventi. Filo conduttore delle serate, il vino Primitivo, da sempre uno dei simboli dell'identità pugliese.

Il festival mira alla valorizzazione del territorio attraverso la cultura musicale in modo da far confluire ulteriori flussi turistici in Puglia, riorsa importante per la regione.

Dal minimalismo al jazz, dal folk alle melodie rituali orientali. Generi decisamente diversi fra di loro, ma che si sposano in modo originale con la tradizione musicale pugliese dalla quale è partita la ricerca di molti degli artisti presenti a «Primitivo».

• Si parte il 30 giugno da Castel del Monte con Philip Glass, compositore americano, capofila del minimalismo (musica che si sviluppa in unità brevi, semplici e ripetute). Glass, autore di composizioni per il cinema e il teatro, rimasto in contatto con i circoli dell'ambient music, del rock e della musica elettronica, presenterà lavori noti e nuove composizioni eseguiti in trio con Wendy Sutter al violoncello e David Cossins alle percussioni.

• Unica tappa italiana per le sorelle Sierra e Bianca Casady, le Cocorosie, a Conversano il 6 luglio. La loro è una musica alla ricerca di un barlume nell'oscurità, passata dal folk ad un hip hop obliquo e divertente che spiazza l'ascoltatore.

Ute Lemper, icona dello spettacolo al femminile, sarà accompagnata a Trani l'11 luglio dall'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, diretta dal maestro Gregorio Goffredo, sotto la direzione artistica di Marco Renzi.

• Gioia del Colle il 14 luglio sarà, invece, animata dalle percussioni tipiche dei riti giapponesi di Joji Hirota accompagnato dai Taiko Drummers. Gli allievi e il maestro giocano ad inseguirsi senza mai interrompere il flusso musicale. Ne scaturisce una cerimonia di suoni e rituali ad alta intensità emotiva.

• Roberto Ottaviano, compositore e sassofonista barese, si esibirà il 18 luglio a Molfetta. Il musicista, che deve la sua evoluzione alle sonorità afroamericane, coniuga la sua cultura con gli elementi jazzistici delle altre tradizioni incontrate.

• A Noci il 25 luglio la Tamborrino Ensamble che, fondata nel 1990 da Giovanni Tamborrino presso il conservatorio di Matera, è orientata alla ricerca timbrica e drammaturgica. Una ricerca raccolta nella «Opera senza canto».

• Un film e un concerto, «Storie cantate», a Mola il 29 luglio. Un progetto che parte dall'opera di Enzo Del Re e che vede la presenza d'eccezione del grande autore Moni Ovadia. I versi di Virgilio, ad incipit del documentario, servono ad introdurre la narrazione del viaggio nella conoscenza della cultura arcaica pugliese. Protagonisti anche Tonino Zurlo, Matteo Salvatore, Nicola Morisco e Daniele Trevisi.

• Il 4 agosto da Bombay approdano ad Altamura gli Olly & the Bollywood Orchestra. Musica e riprese video in un progetto che gira attorno all'universo dei film di Bollywood (la Hollywood dell'India). Grazie alla combinazione delle grandi canzoni del cinema indiano con una vena inconfondibile ed originale, Olly si è circondato dei migliori musicisti e arrangiatori per realizzare spettacoli coloratissimi, pieni di immagini e ritmo.

• Davide Viterbo e Renè Aubry portano il loro progetto «Distant City» a Polignano a Mare il 6 agosto. Un lavoro impostato sulla percezione della non appartenenza e del sogno, legati ad un'immagine della città che si allontana lasciandoci estranei sia al suo dinamismo sia al suo torpore.

• Il 13 agosto, infine, l'atteso evento speciale: Ornette Coleman si esibirà a Monopoli (costo del biglietto 22 euro). Coleman, sassofonista, violinista, trombettista e compositore jazz, è considerato uno dei maggiori innovatori del movimento free jazz, nonché uno dei più grandi maestri del XX secolo.

Ang. Far.


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