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Giovedì 21 Settembre 2017 | 03:40

Ok in Puglia ad impianto fotovoltaico

Sarà realizzato nell'area dell'ex Petrolchimico di Brindisi con un investimento da almeno 70 milioni di euro, più le risorse necessarie per la bonifica dell'area. Gestirà una potenza da 11MW
BARI - Con la conclusione dei lavori della Conferenza dei Servizi svoltasi oggi presso l'Assessorato Regionale allo Sviluppo Economico, si è dato il via libera alla realizzazione di una centrale fotovoltaica da 11 MW nell'area dell'ex Petrolchimico di Brindisi. «Si tratta di un passo importante per la nostra regione - ha spiegato l'assessore Sandro Frisullo - perché sul fronte delle energie rinnovabili la Giunta Regionale sta dimostrando con i fatti di crederci e di investire. Questa decisione - ha proseguito Frisullo - è densa di significati simbolici, perché consente alla Puglia di avere un primato lusinghiero in Italia sul fronte delle energie rinnovabili, ma anche di riconvertire ad un uso sostenibile un'area, quella del petrolchimico, che in passato ha subito invece l'aggressione di veleni e inquinamenti di ogni tipo».
Anche dal punto di vista economico la realizzazione dell'impianto rappresenta un primato. Si tratta infatti - è stato sottolineato - di un investimento da almeno 70 milioni di euro, cui occorre aggiungere le risorse necessarie per la bonifica dell'area. Quindi un'iniziativa importante per il territorio di Brindisi che sta faticosamente riconvertendosi ad uno sviluppo più sostenibile dal punto di vista ambientale.

«La Puglia - ha precisato l'assessore - si conferma sempre di più come una regione di frontiera per le sperimentazioni più innovative in campo tecnologico e sociale. Va ascritta alla lungimiranza del Governo di centro-sinistra questa attenzione alle energie rinnovabili che già adesso, per molti paesi, rappresentano una nuova opportunità di sviluppo e di occupazione».
«Per questo - ha aggiunto Frisullo - stiamo lavorando su diversi tavoli, regionali e nazionali, per costruire opportunità finanziarie e normative per una ulteriore diffusione di queste tecnologie. Stiamo infatti partecipando alla realizzazione del programma di Industria 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico e stiamo elaborando con le altre regioni dell'obiettivo convergenza il nuovo Programma Operativo Interregionale per l'Energia Rinnovabile e il Risparmio Energetico per il quale saranno disponibili nei prossimi anni circa 2,5 miliardi di euro». In Germania la filiera delle energie rinnovabili ha già prodotto migliaia di nuovi posti di lavoro e altrettanto si potrà fare, stando agli esperti, anche in Puglia.
«Del resto - ha detto ancora Frisullo - ci stiamo muovendo anche in questa direzione. Con il bando PIA gestito dal mio assessorato abbiamo finanziato un impianto per la produzione di pannelli fotovoltaici nell'area di Foggia, che avrà una capacità produttiva di circa 15 MW all'anno. In questo modo riusciremo a ridurre la nostra dipendenza dall'estero e, si spera, anche i costi di acquisto di queste tecnologie».
«Certo - ha concluso Frisullo - non ci aspettiamo che sia tutto facile. Registriamo infatti sempre più spesso una crescente opposizione alla realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile, soprattutto nel settore eolico. Tuttavia sono convinto che aprendo una reale interlocuzione con le comunità locali potremo arrivare a costruire un vero e proprio patto sociale su questi temi, nell'interesse dell'ambiente, dell'impresa e dei giovani che potranno avere nuove opportunità di lavoro».

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