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Sabato 23 Settembre 2017 | 05:37

Terlizzi - Con l'auto contro un muro dopo essere stato attaccato da un serpente

Protagonista un giovane di Bitonto, che era alla guida della sua Fiat Punto. Ferito non gravemente. L'animale scovato nell'abitacolo dai Vigili del fuoco
Serpente cervone TERLIZZI (Bari) - Ha rischiato la vita un giovane di Bitonto (Bari) che, mentre era alla guida della sua "Fiat Punto", si è visto avvinghiare il braccio da un lungo serpente intrufolatosi chissà come nella vettura. Il giovane ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muro, ma senza riportare ferite gravi. Per tirare fuori il serpente, che dopo l'impatto si era nascosto nell'abitacolo dell'auto, sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco.
Il singolare episodio, secondo quanto riferisce in una nota il Comune di Terlizzi, è accaduto ieri sulla provinciale Terlizzi-Molfetta, all'altezza della cosiddetta "salita di Gurgo", alle porte di Terlizzi. Dopo l'urto contro il muro, il giovane è uscito dall'auto ed è stato soccorso da una pattuglia della Polizia municipale di Terlizzi. Tramite il "118" è stato portato in ospedale, da dove poco dopo è stato dimesso.
Secondo quanto indicato dai Vigili del fuoco di Molfetta, il serpente era di grosse dimensioni, del tipo comunemente chiamato "Cervone" (nome scientifico "Elaphe quatuorlineata"). Può raggiungere dimensioni notevoli, tra i 160 e i 250 centimetri, ed è quindi tra i più lunghi serpenti italiani. Si tratta di una specie innocua e protetta dalle leggi nazionali, ma la sua presenza in un'auto non poteva non provocare al conducente un grande spavento.

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