Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 23:19

Riconoscimento all'ospedale di S. Pio

Un decreto firmato dal ministro della Salute, Livia Turco, attribuisce alla struttura di San Giovanni Rotondo (in provincia di Foggia) lo status di istituto a carattere scientifico per lo studio delle malattie genetiche ed ereditarie
Ospedale San Giovanni Rotondo FOGGIA - All'ospedale di San Pio a San Giovanni Rotondo è stato confermato il riconoscimento del carattere scientifico per la disciplina «Malattie Genetiche ed Eredo-familiari». Il decreto è stato firmato dal ministro della Salute Livia Turco, d'intesa con il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. Il primo riconoscimento dell'Ospedale, quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), è del 1991 e già allora riguardava l'area di specializzazione delle «Malattie Genetiche ed Eredo-familiari». I laboratori di ricerca di Casa sollievo della Sofferenza sono attualmente impegnati in numerosi progetti di studio che hanno per oggetto malattie comuni, come le vasculopatie, il diabete, l'osteoporosi, la psoriasi, la schizofrenia, alcune malattie infiammatorie croniche dell'intestino, l'ipertensione arteriosa e diverse malattie rare. L'Istituto è impegnato anche nella messa a punto di protocolli diagnostici, in particolare per lo screening di mutazioni geniche comuni e in programmi di terapia genica e di trapianto. Una delle caratteristiche della ricerca genetica è quella della rapidità del suo trasferimento dal laboratorio al paziente. Ed è proprio quello che accade a Casa Sollievo. Per la sua stessa natura infatti, il progresso delle conoscenze sulle basi biologiche delle malattie ha un impatto più diretto e immediato nella diagnosi. I laboratori dell'Istituto hanno prodotto numerosi risultati originali circa la mappatura ed il clonaggio di geni-malattia. Tali conoscenze sono state utilizzate per la validazione diagnostica, per la diagnosi prenatale, lo sviluppo di progetti pilota di screening e il rilevamento di dati epidemiologici di molte malattie.
La rete di collaborazioni nazionali ed internazionali mantenuta dall'Istituto ha consentito di validare e confrontare i risultati con altri laboratori. Alcuni protocolli diagnostici originali messi a punto nell'Istituto sono stati validati su centinaia di pazienti con patologie genetiche rare ed hanno fornito le basi per ridefinire la diagnosi o attivare programmi di prevenzione nelle loro famiglie. Casa Sollievo della Sofferenza non è sede di Istituti Universitari, ma ha una consolidata interazione con numerose Università e Cattedre Universitarie. È convenzionato con 42 Scuole di specializzazione. L'Istituto è sede dei Corsi di Laurea di I livello in Infermieristica e Ostetrica (Università degli Studi di Foggia). Attraverso i propri medici e ricercatori poi, mantiene rapporti di collaborazione scientifica e formativa con quasi tutte le Università Italiane e con numerosi altri IRCCS. Per la sua specificità nel settore delle malattie genetiche l'Istituto è diventato anche sede di un Corso Residenziale di Genetica Medica. Sono inoltre oggetto di ricerca alcune patologie pediatriche di rilevanza sociale come la fibrosi cistica, le malattie muscolari ed in particolare le atrofie muscolari spinali, la distrofia di Duchenne, le sordità genetiche e le malformazioni congenite. La ricerca molecolare delle malattie dell'adulto è rivolta invece all'analisi dei pazienti affetti da emocromatosi ereditaria, cistinuria, distrofia miotonica, tireopatie ereditarie ed alla identificazione dei fattori di rischio per l'ictus. Altre ricerche indagano le basi biologiche di alcune patologie oncologiche, come gli adenomi ipofisari, i tumori della mammella e l'anemia di Fanconi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione