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Martedì 26 Settembre 2017 | 20:14

Ilva - Gaglione: bisogna «fermare la strage»

L'appello del sottosegretario alla Salute, all'indomani dell'incidente avvenuto ieri nello stabilimento siderurgico di Taranto in cui è rimasto gravemente ferito un operaio 19enne di Oria
BARI - Occorre «fermare la strage»: lo afferma in una nota il sottosegretario alla salute prof. Antonio Gaglione, dopo l'incidente avvenuto ieri nello stabilimento Ilva di Taranto dove un giovane operaio 19/enne di Oria (Brindisi) è rimasto ferito mentre era al lavoro e ora versa in gravissime condizioni in ospedale.
"Meno di un mese fa - sottolinea Gaglione - abbiamo istituito un Nucleo operativo di vigilanza composto dal Ministero della salute, Ministero del lavoro, Regione Puglia, Arpa, Ispesl e Inail al fine di vigilare e relazionare sugli infortuni nello stabilimento". "Dopo l'ennesimo e gravissimo incidente, avvenuto nella giornata di venerdì, il Ministero della salute - rende noto Gaglione - acquisirà tutte le informazioni e valuterà la predisposizione di un piano massiccio di controlli attraverso le istituzioni deputate alla tutela della salute, all'accertamento e alla repressione di comportamenti e situazioni di grave carenza che ingenerano rischi fatali per i lavoratori".
"E' ora - sostiene Gaglione - di porre fine a fenomeni che stanno assumendo i connotati della strage: tutti i livelli istituzionali devono unirsi nella più inflessibile durezza nei confronti dell'azienda. Non c'è argomento occupazionale che tenga di fronte alla salute dei lavoratori: è necessario procedere senza sconti". "Il dialogo e la volontà di costruire un percorso sereno con l'Ilva non hanno portato a una reale collaborazione e gli impegni assunti dall'azienda in un protocollo sulla sicurezza firmato l'8 maggio scorso a Roma sono stati disattesi; bisogna passare rapidamente - conclude il sottosegretario - a una fase diversa, in cui i livelli istituzionali dimostrino all'azienda tutto il proprio peso, tutta la propria autorevolezza, tutta la propria capacità di mobilitare organismi e strumenti per rimettere ordine e regole nei reparti dell'Ilva".

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