Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 10:57

Amministrative in Puglia - Tutti gridano «vittoria»

Partendo dal dato elettorale «di rilevo nazionale» di Taranto, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha tracciato un bilancio positivo per il centrosinistra; nel centrodestra Raffaele Fitto sottolinea che «Forza Italia si conferma primo partito» • Ecco dove in Puglia si va al ballottaggio
VENDOLA, IN PUGLIA UN BILANCIO POSITIVO
Partendo dal dato elettorale «di rilevo nazionale» del comune di Taranto, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha tracciato un bilancio generalmente positivo per il centrosinistra in questa tornata elettorale. «Taranto è un dato clamoroso e di rilievo nazionale - ha affermato - dagli ultimi dati pare che la destra venga espulsa dal processo di ballottaggio: due candidati di centrosinistra che insieme rappresentano la stragrande maggioranza dell'elettorato tarantino. A Lecce si conferma la destra, ma una destra che aveva vinto con il 70% le scorse elezioni amministrative e oggi vince con il 53%. Complessivamente - ha spiegato Vendola - abbiamo un quadro in cui c'è una tenuta forte nel centrosinistra. Si pensi che alcune roccaforti popolose del centrodestra, come Fasano e Lucera, vedono le coalizioni andare la ballottaggio e una città storicamente di destra come Martina Franca vede la vittoria della destra per un pelo, il 51%».
Si tratta di un dato, secondo Vendola, che «naturalmente ci fa riflettere su tutti i problemi legati a quella che si chiama la crisi della politica: l'aumento del non voto, il voto per un'infinità di liste civiche, la disaffezione nei confronti dei partiti». A chi aveva immaginato questa tornata elettorale, «come il test che avrebbe deciso la spallata al governo Vendola - ha insistito - non c'è stata la spallata, anzi un consolidamento del consenso elettorale del centrosinistra».

Commentando poi l'exploit della lista Lega d'azione meridionale di Mario Cito (figlio di Giancarlo, l'ex sindaco del capoluogo jonico che ha appena scontato una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa), Vendola ha spiegato che «la crisi della politica non è soltanto la crisi della capacità di comunicazione che il centrosinistra ha con il suo popolo, è la delegittimazione del sistema dei partiti, è la percezione che la politica è un affare privato, lontana dalla vita dei cittadini e non si propone mai come un'interlocuzione diretta con la vita, con il vissuto, soprattutto di larghi settori popolari che vivono in condizioni di precarietà, di sofferenza e di paura nei confronti del futuro. Se la politica non costruisce una prospettiva di futuro - ha concluso Vendola - rischia di schiantarsi».

FITTO (FI): IN PUGLIA CENTRODESTRA VINCE 25-19
«Forza Italia si conferma primo partito nella maggior parte dei 55 Comuni pugliesi, anche in alcuni di quelli in cui hanno vinto candidati Sindaci della sinistra e nonostante la presenza di decine di liste civiche». È il commento di Raffaele Fitto Coordinatore Regionale Forza Italia in Puglia sul voto alle amministrative. «Il saldo pugliese è una vera batosta alla sinistra - ha rilevato Fitto - 25 a 19 per il centrodestra e 10 ballottaggi che in molti casi, come in quelli di Nardò, Mesagne, equivalgono a delle vittorie visto che erano Comuni governati dalla sinistra. Lecce, Trani, Canosa - ha proseguito il coordinatore di Forza Italia - sono vittorie che ci riempiono di orgoglio per le percentuali raggiunte da Forza Italia perfettamente in linea quando non superiori a quelle delle scorse regionali, europee e politiche, ma anche per le riconferme schiaccianti dei nostri Sindaci uscenti in alcuni casi al 70%, così come non sono da sottovalutare alcune roccaforti espugnate alla sinistra». «In questo momento - ha concluso Fitto - apprezziamo chi a sinistra fa intelligentemente autocritica dando un valore politico al voto amministrativo, così come noi l'abbiamo fatta dal primo momento su Taranto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione