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Giovedì 21 Settembre 2017 | 06:58

Dal Salento parte il tour di «Vinarius»

Il premio al Territorio, che è stato istituito da Vinarius viene attribuito quest'anno al Salento perchè ha saputo testimoniare, partendo dal vino, «capacità innovative e moderne unite a un rigoroso rispetto del passato e delle tradizioni»
Uva, vino «Aglianico»BARI - Parte domani il viaggio degli enotecari Vinarius nel Salento. Per quattro giorni tra Brindisi, Lecce e Taranto si svolgeranno numerose iniziative che coinvolgeranno le aziende, le cantine e vigneti del territorio, dalle tenute Rubino al Castello Monaci di Salice Salentino.
Il premio al Territorio, che è stato istituito da Vinarius nel 2002 con cadenza biennale, viene attribuito quest'anno al Salento perchè, secondo le motivazioni del premio, ha saputo testimoniare, partendo dal vino e con il vino, «capacità innovative e moderne unite a un rigoroso rispetto del passato e delle tradizioni". La prima edizione, nel 2004, è stata vinta dalla Valtellina.
Il 21 maggio, alle ore 20, nella tenuta Moreno di Mesagne, verranno premiati l'associazione Grandi vini del Salento, il giornalista Mino Taveri, Francesco Grieco, ricercatore del Cnr, e «Il Fornello da Ricci», ristorante di Ceglie Messapica, come «eccellente testimonianza della tradizione enogastronomica locale». Saranno premiate, inoltre, le Camere di Commercio di Brindisi, Lecce e Taranto. I testimonial e i destinatari del premio - si spiega in una nota degli organizzatori - sono stati scelti fra enti e personaggi che del Salento hanno sostenuto, promosso, tramandato storie e tradizioni, episodi di vita sociale e quotidiana e che si sono impegnati perchè tutto questo patrimonio non andasse perduto, ma assumesse una dimensione extraterritoriale.

All'interno del viaggio si inserisce anche il convegno organizzato per il 22 maggio nell'Istituto professionale alberghiero di Brindisi sul ruolo delle enoteche per un consumo ragionato e consapevole: interverranno anche il ministro per le politiche agricole, Paolo De Castro, e il sottosegretario al ministero della salute Antonio Gaglione, con Lamberto Sposini, giornalista e ambasciatore Vinarius.
In settembre, come ultimo step del riconoscimento di Vinarius al Salento, in tutte le enoteche associate, oltre 120 su tutto il territorio italiano, si terrà una settimana di degustazioni e promozioni dei vini e dei prodotti salentini; alla settimana salentina sarà dedicato un numero speciale di 'Vinarius' periodico dell'associazione.
Del salento si sottolinea tra l'altro nella nota la straordinaria ricchezza enogastronomica: i vini che stanno nascendo a nuova e più elevata identità, l'olio fragrante e intenso, le verdure, il pesce e le carni cosiddette povere costituiscono una cucina ricca di proposte originali e succulente.
L'area jonico-salentina, inoltre, ambisce ad essere uno degli snodi strategici del sapere scientifico di tutto il Mediterraneo: di qui la presenza di un laboratorio di nanotecnologie, di un centro del Cnr.

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