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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 09:34

«Il Capo dello Stato a Taranto il 19 giugno»

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano interverrà alla celebrazione annuale della festa della Marina militare: lo ha annunciato il capo di stato maggiore della forza armata, ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, in occasione del giuramento solenne di 70 allievi (di cui 10 donne) della Scuola Sottufficiali. Intanto il ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha confermato l'impegno per il recupero dell'Arsenale
Il ministro Parisi con gli ammiragli Di Paola e La Rosa TARANTO - Nel corso della cerimonia, presso la Scuola Sottufficiali di Taranto, del giuramento solenne dei 70 allievi, dei quali 10 donne, del 9° corso «Normale Marescialli» della Marina Militare, il capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, ha preannunciato la presenza a Taranto del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano il 19 giugno in occasione delle celebrazioni annuali della festa della Marina Militare.
Gli allievi del 9° corso marescialli hanno iniziato nel mese di settembre 2006 il triennio di studi che prevede, nel primo anno, un iter formativo mirato principalmente alla formazione etico-militare e marinaresca, sviluppata anche attraverso una campagna navale d'istruzione nel periodo estivo. Nel secondo anno di formazione approfondiscono la preparazione specialistica, specifica alla loro categoria di appartenenza, ed al termine accedono al ruolo Marescialli con il grado di Capo di 3ª classe. Nel terzo ed ultimo anno di studi, grazie alle convenzioni stipulate con le università di Bari e di Viterbo, conseguono il diploma di laurea in «Scienze organizzative e gestionali marittime e navali», o in «Scienze infermieristiche» nel caso della categoria Infermieri. Nello sviluppo di carriera da sottufficiale, il cui grado apicale è quello di luogotenente, gli appartenenti al ruolo normale marescialli possono anche accedere alla carriera di ufficiale del ruolo speciale attraverso il superamento di uno specifico concorso interno.

Intanto il ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha confermato «gli impegni già assunti per recuperare» l'Arsenale della Marina militare di Taranto alla sua «funzione basilare e strategica».
Il ministro ha risposto così all'interrogazione del deputato Ludovico Vico - che ne dà notizia - dopo il sequestro giudiziario di una vasta area all'interno del comprensorio tarantino. Nell'interrogazione Vico denunciava «il rischio di congelamento delle attività di uno degli impianti arsenalizi più importanti d'Italia» in cui lavorano circa 1.700 persone.
«Ho già attivato con le autorità militari competenti - scrive Parisi - un approfondimento delle problematiche anche al fine di valutare i possibili interventi realizzabili nei termini previsti di prescrizione. A questo proposito il capo di stato maggiore della Marina ha nominato un'apposita commissione tecnica per procedere tempestivamente in loco ad un esame puntuale della situazione, teso ad individuare i diversi aspetti di criticità e stabilire le priorità di intervento».
Parisi annuncia inoltre che il 22 maggio il sottosegretario alla Difesa Verzaschi incontrerà le rappresentanze sindacali delle maestranze dell'Arsenale di Taranto. «Sulle misure di più lungo periodo, anche esse urgenti, per rilanciare gli Arsenali della Marina Militare - conclude - confermo gli impegni già assunti per recuperare queste strutture alla loro funzione basilare e strategica».

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