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Sabato 23 Settembre 2017 | 07:51

"Stipendi d'oro" a Taranto - Nuovo sequestro

Militari della Guardia di finanza, su delega del pm Ida Perrone, hanno bloccato conti correnti bancari, titoli ed immobili per un valore complessivo di circa 600mila euro: indagati 13 dipendenti del Municipio
Comune Municipio Taranto TARANTO - Militari della Guardia di finanza, su delega del pm Ida Perrone, hanno sottoposto a sequestro preventivo conti correnti bancari, titoli azionari e immobili per un valore complessivo di circa 600mila euro. I beni sono riconducibili a 13 dipendenti comunali indagati per associazione per delinquere e truffa nell'ambito dell'inchiesta sulle cosiddette "buste paga d'oro". Nell'ambito della stessa indagine, il 4 luglio 2006, furono arrestati 23 dipendenti comunali.
Secondo la tesi degli inquirenti, un gruppo ristretto di privilegiati avrebbe beneficiato indebitamente di compensi aggiuntivi grazie alla presentazione di progetti-obiettivo che in realtà rientravano nei compiti ordinari di istituto, come il monitoraggio della spesa del personale, la redazione del conto consuntivo, la variazione di assesto generale del bilancio, la raccolta e la numerazione progressiva delle fatture.
I 13 nuovi indagati, destinatari di informazioni di garanzia e dei decreti di sequestro, sono: Maria Carmela Zolfarelli e Gaetano Tarantino, capi servizio della direzione risorse umane; i dipendenti dello stesso ufficio Luca Spinelli, Francesco Portulano, Ilse Cassese, Antonia Quero, Cosimo Bitonto, Cosimo Bruno, Anna Maria Canetti, Angelo Fiore, Antonio Pietro Perrucci, Italia Plantone e Letizia Quaranta. Gli indagati, tra il 2001 e il 2005 - secondo l'accusa - hanno percepito compensi accessori indebiti per 900mila euro.

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