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Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:16

Puglia - Il consiglio regionale ha varato il Parco di Ugento

Approvato a maggioranza il disegno di legge che sottoporrà a vincoli di tutela il litorale meridionale salentino. L'assessore all'Ecologia, Losappio, ha reso noto che in due anni di legislatura questo è il 10° parco naturale istituito dal Consiglio • Dal Miur alla Regione 28,5 milioni € per la ricerca scientifica
Assessore Losappio Regione Puglia BARI - Il consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza, con il voto favorevole anche di Ignazio Zullo (Italia di mezzo) e Rocco Palese (Forza Italia), il disegno di legge con il quale viene istituito il Parco "Litorale di Ugento". Entra così a far parte della "rosa" dei parchi pugliesì anche questa parte del litorale salentino, uno dei più belli e ancora non compromesso, nonostante il notevole incremento turistico degli ultimi anni.
«Con il parco di Ugento - ha detto l'assessore all'Ecologia, Michele Losappio - aumentano a 10 i parchi istituiti dal Consiglio in questi primi due anni di nona legislatura. Si sta così adempiendo la legge 17 del 1999, a lungo disattesa. In particolare - ha continuato Losappio - per la provincia di Lecce, la rete dei parchi è ormai quasi completa e questo, nonostante le resistenze di gruppi economici che hanno contrastato e contrastano con ogni modalità, l'azione di tutela dell'habitat connessa all'istituzione dei parchi, per favorire un modello di attività turistica, alberghiera residenziale che può gratificare gli interessi e gli affari di alcuni, ma solo a danno dell'interesse pubblico generale».
Il consigliere Zullo ha sottolineato «la necessità che vengano attivate tutte le procedure connesse all'istituzione del parco per poterne cogliere le finalità". (segue)
A questo proposito l'assessore ha dichiarato che «all'ordine del giorno dell'assessorato c'è il tema del funzionamento dei parchi e poche settimane fa la Regione ha raggiunto un importante accordo con le amministrazioni provinciali mettendo a disposizione delle stesse 5 milioni di euro, uno per ogni provincia, secondo le modalità individuate dalla delibera di Giunta, che ha rimodulato il piano triennale».
Pietro Mita ha sottolineato che la quinta commissione, da lui presieduta, si farà carico di monitorare i percorsi di attivazione delle procedure per i parchi.
Tra gli obiettivi sottolineati dal consigliere regionale dell'Udeur Antonio
Buccoliero, quello di «incrementare la copertura arborea-arbustiva
autoctona; rinaturalizzare le Gravinelle, nella loro funzione di
corridoi ecologici e di difesa idrogeologica».
Per il consigliere Cosimo Borraccino dei Comunisti Italiani occorre ora «prevedere nel Regolamento attuativo della legge e nel futuro "Piano del Parco" gli strumenti urbanistici adeguati per la tutela; stabilire l'obbligo dell'assoggettamento a Via e Valutazione d'Incidenza degli immobili ricadenti in zone del Parco già urbanizzate e delle costruzioni ricadenti nelle aree confinanti intorno ad esso; fissare misure di incentivazione dell'agricoltura e delle produzioni agricole di qualità di quelle zone ricadenti in area parco nonché misure di incentivazione per quelle opere da realizzarsi, previste dalla normativa statale e regionale (legge 394/1991 e legge 19/1997), in area parco e sostegno economico a tutte quelle attività turistico ricettive, eco compatibili, di fruizione
collettiva del Parco e dei relativi servizi connessi al funzionamento
dello stesso».

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