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Domenica 24 Settembre 2017 | 08:37

Taranto - Smantellato traffico di droga

Le indagini hanno accertato che l'organizzazione criminosa era composta, oltre che da campani, da trafficanti albanesi, macedoni e colombiani. Notificate 26 ordinanze di custodia
TARANTO - I carabinieri del comando provinciale di Taranto stanno notificando 26 ordinanze di custodia cautelare nelle province di Napoli e Caserta. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Napoli nei confronti di altrettante persone accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di eroina e cocaina.
L'indagine - a quanto si è appreso - rientra nella cosiddetta operazione 'Discovery', coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Lecce, che portò all'esecuzione di 76 ordinanze di custodia cautelare nel luglio del 2006.

Le indagini hanno accertato che l'organizzazione criminosa era composta, oltre che da campani, da trafficanti di nazionalità albanese, macedone e colombiana. Stamattina i carabinieri di Taranto e Napoli hanno notificato 22 delle 26 ordinanze di custodia cautelare in carcere, mentre quattro persone sono ricercate: l'accusa formulata dagli inquirenti è di concorso in associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Il clan avrebbe importato - secondo gli investigatori - dalla Colombia e dall'Albania ingenti quantitativi di cocaina ed eroina da destinare al mercato pugliese, in particolare a quelli di Bari e Taranto. Nel corso delle indagini che hanno riguardato il triennio compreso tra il 2003 e il 2005, supportate da pedinamenti e intercettazioni telefoniche e ambientali, i carabinieri hanno sequestrato 5 chili di cocaina. Le indagini sono state avviate come stralcio all'inchiesta che portò all'operazione 'Discovery' del 17 luglio 2006 quando i carabinieri della direzione distrettuale antimafia di Lecce e del comando provinciale di Taranto arrestarono 74 persone. Gli investigatori smantellarono un pericoloso sodalizio criminale tarantino, con ramificazioni in altre regioni d'Italia e all'estero, che commerciava eroina prodotta in Afghanistan e cocaina in Sud America. Le sostanze stupefacenti arrivavano in Italia dall'Albania con la mediazione di trafficanti albanesi.

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