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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 11:31

Insegnante aggredita da madre di alunna

L'episodio, avvenuto nei giorni scorsi nella scuola media statale «Don Sturzo» di Grottaglie, è stato denunciato oggi ai carabinieri. L'insegnante ha dovuto far ricorso al Pronto soccorso
TARANTO, 10 MAG - Una docente di 50 anni, in servizio nella scuola media statale 'Don Sturzò di Grottaglie, è stata aggredita dalla madre di una studentessa all'interno dell'istituto scolastico. L'episodio, avvenuto nei giorni scorsi, è stato denunciato oggi ai carabinieri. L'insegnante, che ha dovuto far ricorso alle cure dei medici dell'ospedale cittadino, ha riportato contusioni ed escoriazioni giudicati guaribili in una settimana.
L'aggressione, a quanto pare, sarebbe scaturita da un rimprovero rivolto dalla docente alla studentessa.
Secondo la denuncia fatta ai militari, il 23 aprile scorso, intorno alle 8.30, durante la prima ora di lezione in una classe di prima media, la docente sarebbe stata chiamata da una collaboratrice scolastica per giustificare il ritardo di un'alunna di terza media, che si era ripresentata a scuola, accompagnata dalla madre, dopo un'assenza di alcune settimane.
Il dirigente scolastico era assente per malattia e la vice dirigente era impegnata in altre attività d'istituto. La docente ha raccontato di aver incontrato nel corridoio madre e figlia e di aver fatto presente alla studentessa che i suoi compagni erano in gita scolastica e che, per restare a scuola, doveva spostarsi con lei in un'altra classe. A quel punto l'alunna si sarebbe rivolta in malo modo all'insegnante, dicendole: "Con te non voglio stare".
La docente - secondo la denuncia di quest'ultima - avrebbe risposto, chiedendo alla studentessa di utilizzare un tono diverso e soprattutto di darle del 'leì e per questo avrebbe ricevuto uno schiaffo in pieno volto dalla madre della ragazzina.
Nella denuncia l'insegnante spiega di essere rimasta
"sconvolta dall'accaduto" e di essere quindi tornata in aula, seguità però dalla donna che continuava a picchiarla, strappandole anche i capelli.
Solo per l'intervento di un collaboratore scolastico e della vice preside, richiamati dalle grida di alcuni studenti, avrebbe evitato che la situazione divenisse peggiore.
La docente nella denuncia ai carabinieri afferma anche di essere stata minacciata di morte e di aver subito un secondo tentativo di aggressione al pronto soccorso dell'ospedale.
Un caso analogo si era verificato nel marzo scorso a Bari, dove il preside di una scuola media, che aveva imposto ai ragazzi di lasciare i cellulari prima di entrare in classe, fu aggredito dai parenti di uno studente.

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