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Martedì 19 Settembre 2017 | 20:51

Scuola - Non solo bullismo

Sabato 19 maggio a Bari, in piazza Ferrarese, sarà organizzata dal Liceo scientifico «Scacchi» di Bari e dalla Consulta provinciale studentesca la Giornata provinciale dell'arte e della creatività studentesca
incontro allo ScacchiBARI - I giovani vogliono essere protagonisti in positivo della loro scuola. Si è parlato di questo, nel liceo «Scacchi» di Bari, che ha ospitato l'assemblea plenaria della Consulta provinciale degli studenti (Cps) di Bari.
Moderato da Domenico Matarrese (direttore di Sos, periodico della Cps), l'incontro ha visto gli interventi di Emanuele Stellacci (dirigente dello «Scacchi»), Giuseppe Vernì (docente referente della Cps), Remo Pavone (presidente della Cps) e Paola Laforgia (segretaria del Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti pugliesi).
E' stato presentato un vamedecum realizzato dalla Cps di Bari, con il patrocinio dell'Ordine dei giornalisti, per fornire consigli ed indicazioni utili a quanti sceglieranno la forma dell'articolo di giornale nella prima prova degli esami di Stato.

Remo Pavone ha presentato la Giornata provinciale dell'arte e della creatività studentesca che si terrà sabato 19 maggio a Bari, in piazza Ferrarese. Organizzata dallo «Scacchi» di Bari e della Cps, l'iniziativa prevede due sessioni, la prima dalle 9 alle 13.30 e, la seconda, dalle 17 alle 24. In piazza saranno allestiti ben nove stand: «Fare verde» che riguarda le politiche sociali ed ambientali, l'associazione tolkeniana attiva nel campo della letteratura alternativa, una mostra fotografica a cura dei ragazzi del Liceo classico «Socrate» di Bari, due stand per la degustazione di dolci preparati dall'Istituto alberghiero «Perotti». Ci saranno poi Amnesty International, Guida sicura e due stand dedicati al protagonismo studentesco. Sul palcoscenico si alterneranno studenti di diverse scuole della provincia, alle prese con numerose attività artistiche.
«E' una giornata molto importante per noi - ha spiegato il presidente della Cps - perché la scuola ha l'opportunità di mostrare al territorio il suo volto migliore, nelle forme più legate all'arte ed alla creatività. E' la prova che la scuola non produce soltanto episodi di bullismo, ma sforna talenti che meritano l'attenzione dei media e della società».

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