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Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:50

Vendola: «La Asl di Taranto sarà commissariata»

BARI - Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo nella seduta del Consiglio regionale dedicata a quanto accaduto nell'ospedale di Castellaneta ha denunciato «l'assoluta inadeguatezza degli organi dirigenti della Asl» ed ha annunciato il commissariamento dell'Asl tarantina.
Vendola ha sottolineato come il mandato «netto della commissione d'inchiesta regionale era « di procedere alla ricerca della verità a 360 gradi senza vincoli politici di alcun tipo» su un episodio « che ha sconvolto la coscienza civile di questo Paese».
«Non possiamo nasconderci dietro al fatto che eventi di questo tipo capitano dappertutto - ha insistito Vendola - il contesto non può occultare la gravità del fatto che si è determinato» e ha ribadito che la Regione si ritiene parte lesa confermando l'intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario. La commissione regionale ha raccolto documentazione che, ha reso noto ancora Vendola, sarà da lui consegnata personalmente alle autorità inquirente. Si tratta ha aggiunto il presidente della Regione «di una storia esemplare, dall'inizio alla fine, dal punto di vista del caos amministrativo, modifiche di destinazione di reparti specialistici non supportate da adeguate varianti di progetto, impianti costruiti senza disegno, collaudi che non collaudano e che non verificano neppure l'incongruenza di una attore imprenditoriale che non risulta noto alla pubblica amministrazione alla luce della documentazione raccolte, allarmi che non allarmano».

Vendola ha anche ricostruito tutta una serie di inefficienze sottolineate nella relazione della commissione di inchiesta augurandosi che dal lavoro delle commissioni e della magistratura possa emergere «un approfondimento della mappa di queste disfunzioni sistemiche che possano tradursi in tragedie». Da questo quadro Vendola ha tratto la conclusione dell'inadeguatezza degli organi dirigenti della Asl rispetto ai loro doveri, «non si può aprire un reparto specialistico senza la pianta organica», ed ha quindi concluso con la decisione di commissariare l'Asl tarantina. Vendola ha anche bloccato un applauso spontaneo in aula ribadendo che si tratta di una vicenda « in cui nessuno deve applaudire nessuno e tutti dobbiamo fischiare tutti», « è una vicenda in cui bisognerebbe avere il pudore di fare un passo indietro» ed ha chiesto alle forze di maggioranza e di opposizione di»lavorare continuamente all'individuazione di quelle che «possiamo chiamare anomalie disfunzioni di sistema» chiedendo a tutti di evitare che «alla pena della tragedia si aggiunga quella di una contesa propagandistica sulle responsabilità, non facendo un buon servizio nei confronti della Puglia». «Chiedo a tutti - ha concluso Vendola - di essere seri e responsabili e all'altezza di una tragedia che ci chiede di fare fino in fondo il nostro dovere».

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