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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 02:18

Lucera - Un pomeriggio di paura

I retroscena del sequestro della giovane incinta - in un ipermercato - da parte di un uomo armato di coltello e del blitz risolutivo di un carabiniere e di un poliziotto (nella foto). L'aggressore bloccato ed arrestato
Sequestro Lucera - Massimiliano Credico FOGGIA - Sono stati illustrati questa mattina dal procuratore capo di Lucera, Massimo Lucianetti, dal comandante provinciale dei Carabinieri di Foggia, colonnello Francesco Maria Chiaravalloti e dal dirigente del commissariato di Polizia Luciano Zendoli quanto accaduto ieri pomeriggio nel centro federiciano dove un uomo di 32 anni, Massimiliano Credico, ha preso in ostaggio una donna minacciandola con un coltello alla gola, per oltre tre ore all'interno del centro commerciale EuroSpar di Lucera.
Intorno alle 17 l'uomo mentre stava entrando nel centro commerciale ha incrociato due donne, madre e figlia: senza apparente motivo le ha bloccate con un coltello minacciandole di morte. La madre è riuscita a fuggire e nel tentativo di proteggere la figlia è stata ferita alla scapola sinistra, ad un braccio e ad una mano. Soccorsa la donna, Michelina Perrotta, di 68 anni, è stata ricoverata agli Ospedali Riuniti di Foggia anche perché la ferita alla spalla ha interessato un polmone.
Mentre alcune persone aiutavano la ferita l'uomo ha trascinato la figlia, Carmela Armento, di 34 anni, all'interno di un negozio di abiti per bambini e dopo aver fatto uscire clienti e dipendenti l'uomo le ha messo un coltello all'altezza della carotide minacciandola di morte. Sequestro Lucera - Carmela Armento
È nata una lunga trattativa con i carabinieri e gli agenti di Polizia: sul posto anche il procuratore capo di Lucera Massimo Lucianetti e il sindaco Giuseppe Labbate. Una trattativa portata avanti da un carabiniere e da un agente di Polizia con l'intento, come ha sottolineato il procuratore Lucianetti, di stancarlo per sfruttare qualche momento di disattenzione dell'uomo. Uomo che non ha fatto particolari richieste, né lavorative e né di altro genere.
L'unica richiesta è stata quella di volere a Lucera politici importanti come l'onorevole Alessandra Mussolini, Piero Fassino e l'ex Presidente della Repubblica Ciampi. Dopo una mezz'ora gli investigatori sono riusciti a rintracciare l'onorevole Alessandra Mussolini che ha parlato però solo con l'ostaggio. L'uomo infatti, non voleva più parlare e ha passato il telefono alla donna: mentre la ragazza stava parlando con l'esponente politico. l'aggressore le ha preso il telefono e lo ha sbattuto per terra. Proprio in quel momento l'agente di polizia e il carabiniere sono intervenuti bloccandolo e liberando l'ostaggio. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di sequestro di persona, lesioni aggravate, minacce e porto abusivo di arma.

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