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Giovedì 21 Settembre 2017 | 19:39

Ispettori della Regione Puglia a Castellaneta

«La commissione - ha detto il suo responsabile, Tommaso Fiore, prima del sopralluogo - è stata istituita venerdì sera. Ieri abbiamo visto le prime carte, oggi siamo qui per iniziare i lavori». L'Unità di terapia intensiva coronarica dell'ospedale è sotto indagine per almeno una vittima, per uno scambio di tubi tra ossigeno ed azoto. Altre sette morti negli ultimi giorni sono sospette • Acquaviva - Muore al «Miulli» dopo operazioni per dimagrire
CASTELLANETA (TARANTO) - E' arrivata poco fa nell'ospedale di Castellaneta la commissione di inchiesta istituita dalla Regione Puglia per far luce sulle morti sospette avvenute nel reparto di unità di terapia intensiva coronarica (Utic).
«La commissione - ha detto il suo responsabile, Tommaso Fiore, prima del sopralluogo - è stata istituita venerdì sera. Ieri abbiamo visto le prime carte, oggi siamo qui per iniziare i lavori. Faremo una visita e poi acquisiremo carte e documenti. L'accertamento tecnico dovrà essere ovviamente concordato con la Procura».

E' durato poco meno di un'ora il sopralluogo della commissione di inchiesta regionale nel reparto Utic dell'ospedale civile di Castellaneta, sequestrato dalla magistratura dopo le morti sospette dei giorni scorsi. La commissione ora è riunita con i dirigenti dell'Ausl di Taranto e dell'ospedale di Castellaneta.
«Abbiamo visitato la zona dove ci sarebbe questo problema delle canaline che portano i gas medicali», ha detto prima di entrare in riunione il coordinatore della commissione, Tommaso Fiore.
«Precedentemente abbiamo avuto la possibilità di incontrarci con il primario di Cardiologia che ci ha raccontato l'episodio finale, già largamente riportato dalla stampa, che ha portato al sospetto per questa vicenda. Il primario ci trasmetterà naturalmente una relazione ufficiale. Adesso in riunione vedremo tutti gli aspetti più tecnici e di ricostruire la vicenda dall'appalto in avanti».
Sui tempi di lavoro della commissione, Fiore ha aggiunto:
«Cercheremo di essere rapidissimi, non rapidi».

La commissione regionale di inchiesta è composta da tre medici - Tommaso Fiore, Vitangelo Dattoli e Alessandro Dell'Erba - e un ingegnere, Giancarlo Salomone. Nell'ospedale erano presenti, ma non hanno partecipato al sopralluogo, anche tecnici della Siram, la società che ha in appalto con la Ausl di Taranto la gestione della manutenzione degli impianti delle strutture ospedaliere joniche, tra cui i gas medicali. La Siram però - ha puntualizzato un suo dirigente - non ha mai avuto l'affidamento della manutenzione dell'Utic di Castellaneta, reparto entrato in funzione il 20 aprile scorso e sequestrato il 4 maggio.

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