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Sabato 23 Settembre 2017 | 05:42

La via della droga tra Puglia e Sicilia

Le sostanze stupefacenti arrivavano dall'Albania in Puglia. Poi i corrieri attraversavano lo Stivale e raggiungevano Messina. La Squadra Mobile messinese ha arrestato sei persone
MESSINA - La Squadra Mobile della Questura di Messina ha arrestato all'alba di oggi sei persone accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacente. Nel corso dell'inchiesta, battezzata «Arizona» - uno sviluppo dell'operazione antimafia Albachiara del 2003 contro il clan Spartà - i poliziotti hanno sequestrato a Villa San Giovanni un chilo e mezzo di hashish. In Puglia, dove la banda si riforniva da trafficanti albanesi, la guardia di finanza ha sequestrato ad un corriere messinese 53 chili di marijuana. I provvedimenti cautelari firmati dal Gip del Tribunale di Messina Giovanni De Marco su richiesta dei sostituti procuratori della Dda Giuseppe Verzera, Angelo Cavallo e Vito Di Giorgio. Altre sei persone, per le quali il gip ha negato la custodia cautelare, sono indagate.
Capi dell'organizzazione di trafficanti di droga peloritani sono ritenuti Tommaso Ferro e Giampaolo Milazzo, entrambi già indagati in precedenti operazioni antimafia come la «Biancaleo» e la «Alcatraz». Attraverso un giro di schede telefoniche i due, anche quando erano ristretti agli arresti domiciliari, continuavano a gestire il traffico di stupefacenti con la Puglia e proprio le intercettazioni telefoniche della Squadra Mobile hanno permesso ora di incastrarli.

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