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Venerdì 22 Settembre 2017 | 13:42

Vendola: «Quella delle morti bianche una guerra occultata»

Secondo il presidente della regione Puglia «sono state smantellate tutte quelle costruzioni fondamentali che hanno reso il lavoro l'elemento fondante della civiltà umana» • D'Alema: ridurre la precarietà è compito di tutti
BARI - «In Italia c'è quasi un milione di incidenti sul lavoro all'anno, 20mila feriti, oltre 1200 morti, è una guerra che viene occultata, la discussione politica non se ne occupa salvo qualche dichiarazione retorica ogni tanto»: lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola che oggi partecipa a Bari alla cerimonia della consegna delle Stelle al merito del lavoro. Alla manifestazione partecipa anche il vice presidente del Consiglio Massimo D'Alema.
Secondo Vendola «sono state smantellate tutte quelle costruzioni fondamentali che hanno reso il lavoro l'elemento della civiltà e lo hanno messo al centro della nostra organizzazione sociale. C'è stata una stagione della politica terribile - ha aggiunto Vendola - dobbiamo mettere al centro della vita sociale il lavoro».
Secondo Vendola, inoltre, «il lavoro è un problema quando non c'è perché ci sono indici di disoccupazione preoccupanti ed è un problema quando c'è perché il mondo del lavoro è una giungla di rischi di morire e per la maggior parte dei lavoratori rappresenta una condizione di dannazione perché i salari sono troppo bassi rispetto agli standard europei». «Dobbiamo ripartire da qui - ha concluso - per mettere al centro il lavoro, la sua dignità, i tempi accettabili, salari dignitosi, condizioni di sicurezza. Questo potrebbe essere il cuore di una strategia riformatrice».

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